Le cocciniglie sono insetti lunghi dai 2 ai 5mm che perforano la lamina fogliare per nutrirsi della linfa ricca di zuccheri. Esistono diversi tipi di cocciniglie di dimensioni che variano dai pochi millimetri al mezzo centimetro e hanno nomi che fanno riferimento alla loro forma peculiare o alla parte della pianta che colpiscono: a scudetto, delle radici, cotonose, farinose, ecc.
Gli individui giovani si muovono sulla pianta, mentre quelli adulti risultano immobili e formano una lanugine setosa.
Un attacco di cocciniglia è facilmente riconoscibile perché questi parassiti si ricoprono di una sostanza cerosa di protezione, formando una struttura a scudo rigida o gommosa. Le giovani foglie colpite da un attacco di cocciniglia si deformano e divengono appiccicose, presentando la struttura tipica degli scudi. Anche per questi parassiti, come per gli afidi, la presenza di formiche può essere un campanello d’allarme. La cocciniglia colpisce soprattutto le piante ornamentali e gli agrumi. Dal punto di vista commerciale ed economico questi insetti hanno avuto, ed hanno ancora, una grande importanza in quanto dal corpo delle femmine si estrae il rosso carminio, un colorante alimentare.






