Da secoli gli abitanti dell'India conoscono le straordinarie virtù di questo albero, infatti esso può essere usato sia come fitoterapico, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antipiretiche, antivirali, disintossicanti, ecc, sia come pesticida.
La sua utilizzazione in campo agricolo si esplica grazie all'azione repellente nei confronti degli insetti nocivi. Il Neem è infatti attivo contro pidocchi, afidi, acari, cocciniglie e anche contro lumaconi e funghi.
I principi attivi, come l'azadiractina, si trovano maggiormente nei semi, da cui vengono estratti sotto forma di olio o di polvere.
Con il Neem possiamo preparare:
Una lozione di facile preparazione casalinga miscelando 5-7ml di olio di Neem in acqua tiepida. Con questo composto riusciremo a contrastare l'attacco della maggior parte dei funghi, degli acari e degli afidi, sia nella forma adulta che in quella larvale o di uova.
Estratto acquoso: mescolare vigorosamente 500g di polvere di Neem in 10 litri di acqua e lasciar riposare il preparato per almeno 6 ore. Filtrare e utilizzare, non diluito, direttamente sulla pianta settimanalmente oppure ogni 10- 15 giorni in base alla gravità dell'infestazione, evitando le ore più calde o di sole diretto.
Il Neem risulta essere innocuo nei confronti degli insetti utili, degli uccelli e degli animali a sangue caldo. Poiché non possiede un'azione abbattente, l'evidenza della sua efficacia si manifesta dopo alcuni giorni di trattamento.
I suoi principi attivi agiscono particolarmente sugli stadi giovanili e larvali provocando un blocco dell'alimentazione e perturbazioni nella muta; possiede anche un'azione ovicida.
É inoltre possibile usare il Neem come riequilibratore e stimolante per la crescita della pianta.





