Il peperoncino (Capsicum annuum) e il pomodoro (Lycopersicon esculentum) appartengono entrambi alla famiglia delle Solanaceae e possiedono un'azione repellente e fagodeterrente nei confronti di alcuni infestanti delle piante; per questo motivo possono essere usati come antiparassitari naturali, oltre al fatto che la presenza di queste due specie è frequente in molti orti e giardini.
Il peperoncino è ricco di sostanze azotate, olii e contiene capsaicina e capsicina. Dai suoi semi si estrae una polvere dall'elevato potere deterrente nei confronti degli afidi.
É consigliato nella dose di 2 g di polvere per 1 litro di acqua, direttamente sulla pianta per tutto l'anno con una frequenza di 1 volta a settimana in caso di tempo asciutto e di 2 – 3 volte a settimana in caso di pioggia.
Il pomodoro invece agisce per contatto contro afidi e cavolaia.
Se ne utilizza un estratto preparato usando le foglie o la pianta intera, senza radici, colta prima della formazione dei frutti.
Con le foglie di pomodoro si può preparare anche un decotto da diluire in acqua: si fanno bollire 2,5 Kg di foglie in 1 litro d'acqua e si diluisce il succo ottenuto in 9 litri di acqua fredda.





