8 metodi naturali per curare l’eczema
Domenica 29 Aprile 2012 20:52
Veronica Lisotti
L’eczema è una malattia della pelle che può colpire ogni parte del corpo ed è caratterizzato da gonfiore, arrossamento, creazione di minuscole vescicole, pustole o croste. Si manifesta con un’infiammazione o desquamazione delle pelle, ed è una malattia molto diffusa e spesso recidiva. Questa patologia cutanea è molto frequente, esso costituisce il 50% di tutti problemi di tipo dermatologico e si attiva attraverso tre fasi:
Fase acuta in cui l’infiammazione è molto forte: si manifesta con edemi, vesciche, secrezioni ed eritemi
Fase subacuta in cui emergono i processi infiammatori come papule o vescicole
Fase cronica in cui i processi infiammatori diluiscono ma aumenta la superficie cutanea e la screpolatura.
Questa patologia può comparire già nella prima infanzia o associarsi ad altre manifestazioni allergiche e il suo decorso può variare da pochi giorni a tutta la vita. L’eczema si manifesta in diverse forme che posso andare da rossore, prurito, macchie rosse o screpolature. Diverse sono le cause e di difficile individuazione, l’eczema può derivare da disturbi della pelle, squilibri della flora intestinale, reazioni allergiche, sudore, irritazioni, infezioni di funghi, oppure cause di natura ereditaria. Per questo motivo esistono varie tipologie di eczema:
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Aprile 2012 11:41
Leggi tutto...
|
Candidosi: cause e rimedi
Giovedì 15 Luglio 2010 12:51
Lucilla Galimberti
La candida è un'infezione dovuta a particolari funghi, i lieviti della specie Candida albicans.
La candidosi si manifesta con i seguenti sintomi:
-prurito vulvare o vaginale
-irritazione e dolore soprattutto durante i rapporti sessuali
Le cause sono:
-indebolimento del sistema immunitario per uso prolungato di farmaci e antibiotici
- impoverimento della flora batterica intestinale e vaginale soprattutto nella settimana che precede il ciclo
Ecco, quindi, come porvi rimedio:
Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Luglio 2010 12:55
Leggi tutto...
Problemi di pelle: l'acne tardiva
Martedì 06 Aprile 2010 23:59
Lorenza Barletta
 Una volta superata la difficile età dell'adolescenza, spesso l' acne può tornare a fare capolino nel viso di donne ormai mature e non più giovanissime. In questi casi, naturalmente, non si parla più di acne giovanile, ma il disturbo prende un nuovo nome ben preciso: acne tardiva o adulta. In genere colpisce le over 30, donne stressate dal lavoro e dalla famiglia e può comparire anche sulla pelle normale e disidratata. Si presenta soprattutto nella fronte, sul mento e sul contorno del volto, a volte persino sul collo. In genere, più che di veri e propri brufoletti, si tratta di pustole di sebo in eccesso, che si creano sotto pelle e che creano delle papule, che si aprono poi leggermente in superficie. Fortunatamente la cosmetica attuale ha progettato una serie di prodotti adatti sia per l'igiene quotidiana che per trattamenti mirati, che siano in grado di affrontare in maniera efficace il problema.
Leggi tutto...
Antiossidanti e radicali liberi: come agiscono
Giovedì 11 Marzo 2010 13:53
Lorenza Barletta
 Oggi si parla moltissimo di radicali liberi ed antiossidanti. Ma sappiamo davvero tutto su queste due tipologie di sostanze, tra l'altro già naturalmente presenti nel nostro organismo? Cosa sono di preciso? E come funzionano? Ormai se ne parla in molti campi, passando dalla medicina vera e propria alla cosmetica, dalle scienze farmaceutiche alla nutrizione. Un concetto sarà sicuramente molto chiaro a tutti noi: i radicali liberi fanno male e al contrario gli antiossidanti, combattendoli, fanno bene. E su questo ne siamo ben certi anche noi, ma guardiamo insieme il loro meccanismo d'azione. Iniziamo col parlare dei radicali liberi: si tratta di molecole molto instabili e che tendono facilmente a reagire. Sono prodotte dal metabolismo umano, ma sono anche degli inquinanti ambientali, in grado di danneggiare, per ossidazione, numerose strutture organiche, come le membrane cellulari, il collagene e i tessuti connettivali, ma anche lipidi e zuccheri circolanti, proteine ed acidi nucleici nei casi più gravi.
Leggi tutto...
Le dermatiti provocate da prodotti vegetali
Sabato 27 Febbraio 2010 00:44
Lorenza Barletta
 Esistono alcuni tipi di dermatiti che possono essere provocate da prodotti di origine vegetale. Tali prodotti vengono definiti dermotossici e con questo termine, in pratica, si definisce qualsiasi tipo di sostanza, chimica, fisica o biologica, che risulti nociva quando viene a contatto con la pelle. Non si sente spesso parlare di questo tipo di infiammazione della cute, per diverse cause: prima di tutto, molti soggetti che ne vengono colpiti, non si mettono neppure a contatto col loro medico di base, nè tantomeno col loro dermatologo. Questo perchè il più delle volte si tratta di manifestazioni impercettibili, a cui non si dà tantissima importanza. Poi c'è da considerare che il contatto con droghe e piante vegetali è in genere occasionale, a meno che non si faccia un lavoro specifico e soggetto ad un maggiore contatto. Tante sono le piante che possono provocare un effetto fototossico e fotoallergico, soprattutto quelle ricche in psoraleni.
Leggi tutto...
Le cause dei problemi auditivi dei giovani
Mercoledì 17 Febbraio 2010 20:55
Lorenza Barletta
 Magari parlare di sordità è un tantino esagerato, ma sicuramente possiamo affrontare insieme il problema dell'ipoacusia, cioè della riduzione della capacità di percepire in maniera giusta e corretta suoni, parole e rumori. Questi problemi non riguardano più solo le persone anziane, ma ormai anche e soprattutto la popolazione giovane. Mentre, infatti, col passare degli anni è normale e fisiologico avere un leggero calo dell'udito, nei più giovani d'età esistono delle cause, di origine artificiale, che tendono a portare questo disturbo. Vediamone insieme le principali:
Leggi tutto...
Come conservare i cosmetici in modo corretto
Domenica 07 Febbraio 2010 12:57
Lorenza Barletta
 Quando scegliamo una crema, che sia per il viso o per il corpo, oltre che a fare attenzione a scegliere quella giusta, guardando sempre ed attentamente la lista degli ingredienti, bisogna essere molto cauti anche nella fase successiva, cioè in quella della conservazione del prodotto. E’ molto importante conservarle nel modo giusto, perché in questo modo le formulazioni cosmetiche ci assicureranno sempre la massima efficacia, nel pieno rispetto della delicatezza della nostra pelle. Ecco, quindi, come bisogna trattare i nostri cosmetici, in modo che non si deteriorino:
Leggi tutto...
L'olio d'oliva, dalla gastronomia alla cosmesi
Venerdì 27 Novembre 2009 16:47
Lorenza Barletta
 L'albero d'olivo ha origini antichissime, che risalgono a più di 8000 anni fa; i Fenici diffusero la sua coltivazione sulle coste del Mediterraneo. E già da allora si diffuse l'utilizzo dell' olio d'oliva, derivante dalla spremitura dei frutti, come rimedio terapeutico e cosmetico. Nell'antichità se ne consigliava l'uso per il trattamento emolliente dei capelli, oltre che per rimarginare le ferite e curare scottature edustioni. A volte venivano addirittura utilizzate le olive fresche, da Ippocrate ad esempio, che le raccomandava, sotto forma di impacco e dopo macerazione, per curare le ulcere cutanee. La pianta d'olivo inizia a dare i primi frutti intorno al quarto o quinto anno di vita, anche se la piena produttività si verifica dopo i dieci anni.
Leggi tutto...
Rimedi naturali per le scottature e le ustioni
Martedì 17 Novembre 2009 00:06
Lorenza Barletta
 Con il termine di ustioni o scottature, s’intende una lesione della pelle, che può essere più o meno estesa e più o meno profonda. L’ustione può avvenire per contatto tra la pelle con una serie di fattori, tra cui fonti di calore, fiamme, luce elettrica, liquidi e metalli bollenti, ma anche sostanze organiche come l’acido muriatico ed inorganiche, come la soda caustica. Possiamo avere varie gradazioni di ustioni: quelle di primo grado sono le più superficiali, la pelle si arrossa e si surriscalda, ma il danno è lieve. Poi ci sono quelle di secondo grado, in cui si formano delle vescicole piene di liquido e infine quelle di terzo grado, molto più gravi e profonde.
Ultimo aggiornamento Martedì 17 Novembre 2009 00:13
Leggi tutto...
|
|