L'uva ursina può essere considerata la pianta di scelta per tutti quei problemi legati all'apparato urinario. Contiene infatti l'arbutina, un eteroside fenolico che a livello intestinale viene idrolizzato ad idrochinone, responsabile delle attività principali della pianta. Viene utilizzata soprattutto in casi di ipertrofia prostatica, con componente flogistica ed infettiva. La massima azione antisettica si ha dopo 3-4 ore dalla somministrazione.
RICETTA
tintura madre di tarassaco (Taraxacum officinale Weber);
tintura madre di ortica (Urtica dioica L.);
tintura madre di uva ursina (Arctostaphylos uva ursi Sprengel) in parti uguali.
Preparazione: unire con omogeneità le tinture madre.
Posologia: 40gg. due-tre volte al dì.



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