Il nostro sistema nervoso si divide in sistema centrale, composto da encefalo e midollo spinale e dal sistema periferico, che è costituito da tutte le innervazioni periferiche, sia simpatiche, che parasimpatiche. I vari problemi che possono affliggere il nostro cervello si differenziano, quindi, in base alle diverse zone colpite: si possono avere disfunzioni legate al non corretto funzionamento di una piccola parte dell'encefalo, oppure tante patologie sono associate all'errato meccanismo d'azione di alcuni mediatori e neurotrasmettitori chimici. Ne sono esempi l'insonnia, che può essere dovuta ad una scarsa concentrazione di melanina nel sangue; o le malattie nervose e di origine ansiosa, dovute invece ad un deficit di serotonina e catecolammine in genere.
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La sindrome da stanchezza cronica
Giovedì 04 Marzo 2010 20:26
Lorenza Barletta
La sindrome da stanchezza cronica è una malattia scoperta negli Stati Uniti nel 1980, anche se il suo riconoscimento vero e proprio è arrivato solo 20 anni dopo. In Italia i malati affetti da tale sindrome sono almeno 300 mila, soprattutto donne, tra i 18 e i 45 anni. Il disturbo è, invece, quasi totalmente assente in bambini e anziani.In tutto il mondo ne soffrono 17 milioni di persone; sono costretti a ridurre il lavoro, a dire basta allo sport e a rinunciare a passare delle serate in compagnia di amici.Ma quali sono i sintomi di questa malattia? In pratica, si possono descrivere dei campanelli d'allarme da non sottovalutare e che la differenziano da un normale senso di affaticamento:
– forte stanchezza presente da più di 6 mesi, che costringe a rinunciare alle normali attività quotidiane. Il disturbo si accentua molto dopo aver fatto sport e non passa dopo aver riposato.
– Problemi di memoria, difficoltà di concentrazione e mal di testa.
– Dolori muscolari ed articolari.
– Mal di gola e faringiti.
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Aumento del volume dei linfonodi nel collo.
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L'utilizzo delle droghe da abuso
Sabato 27 Febbraio 2010 00:33
Lorenza Barletta
Le droghe da abuso, dette anche droghe voluttuarie, o tossicomanigene sono rappresentate da una serie di sostanze, che agiscono soprattuttoa livello del sistema nervoso, e possono avere un'azione sedativa, ipnotica o inebriante o eccitante. Possono essere distinte in più tipologie, in base al loro meccanismo d'azione. Abbiamo:
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Droghe da abuso psicolettiche: tra le droghe di questo tipo, dominano l'oppio e tutti gli oppioidi in generale. Tra le più pericolose c'è sicuramente l'eroina, introdotta in commercio alla fine del 1800, come efficace antidolorifico, a dosi inferiori rispetto a quelle già usate per la morfina. Attualmente, e purtroppo per altri usi, sono in commercio tre tipi di eroina: quella bianca o thailandese, che è la più pregiata; quella rosa, che proviene dalla Birmania e la brown sugar, che si presenta in grani, e somiglia allo zucchero di canna.
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Le principali forme di mal di testa
Giovedì 31 Dicembre 2009 10:11
Lorenza Barletta
Esistono vari tipi di mal di testa, cerchiamo di capire insieme quali siano le forme principali e le loro origini:
· Cefalea tensiva: è il mal di testa più comune e diffuso, di cui soffre il 75% della popolazione. In genere non è accompagnato da altri sintomi aggiuntivi, ma solo da un dolore localizzato, che può essere più o meno lieve. In genere viene classificata in base alla frequenza degli episodi; si va dalla infrequente alla episodica, alla cronica quando il disturbo è giornaliero. La causa sembra essere di natura neurologica e biomolecolare.
· Emicrania: è caratterizzata da una predisposizione ereditaria a soffrire di attacchi di mal di testa ricorrenti e con dolori importanti. E’ dovuta ad un’instabilità di alcuni centri profondi del cervello e ne soffre il 12% della popolazione, in particolare tra i 20 e i 40 anni e di sesso femminile.
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Vivere l'epilessia in modo normale
Sabato 24 Ottobre 2009 16:11
Lorenza Barletta
 Nell’antichità l’epilessia veniva considerata una sorta di “malattia sacra”, poiché si pensava che questo disturbo avesse un’origine divina. Attualmente, invece, e da molti anni a questa parte, viene vista con sospetto e pregiudizio dalla collettività, cioè solo come una malattia mentale e psichica. In realtà la patologia epilettica è un disturbo neurologica dovuta a disfunzioni fisiologiche del cervello, che interessa ad oggi mezzo milione di italiani, con oltre 30 mila casi nuovi ogni anno. Fortunatamente la maggior parte degli epilettici riesce a vivere oggi in condizioni normali.
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Tisana per dormire
Lunedì 23 Giugno 2008 17:21
Lorenza Barletta
La valeriana è la pianta officinale ancora attualmente più conosciuta per le sue proprietò calmanti, rilassanti e sedative. Queste sue virtù sono dovute ad un meccanismo d'azione che coinvolge l'acido gamma ammino-butirrico e i recettori per le benzodiazepine. RICETTA
20 grammi di radice di valeriana (Valeriana officinalis L.);
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Giugno 2008 17:41
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Tisana per alleviare gli stati depressivi
Lunedì 23 Giugno 2008 17:18
Lorenza Barletta
L'utilizzo delle foglie fresche di basilico è consigliato in tutti quei casi di lieve depressione dovuta a situazioni di isterismo. L'olio essenziale di basilico infatti è un ottimo tonico del sistema nervoso centrale e per questo motivo è utilizzato anche quando si avvertono sensazioni di esaurimento e fatica. RICETTA
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Giugno 2008 17:43
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Rimedio contro l'ansia
Lunedì 23 Giugno 2008 17:15
Lorenza Barletta
Il fitocomplesso contenuto nella passiflora (la droga è costituita dalla pianta intera) è formato da alcaloidi indolici, flavonoidi e maltolo. Tutti questi principi attivi rendono la pianta utile nel trattamento degli stati ansiosi, grazie ad un'azione sedativa sul sistema nervoso centrale. La pianta è utilizzata anche nele turbe minori del sonno, sopratutto nel periodo della menopausa.
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Giugno 2008 17:46
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Come dormire meglio
Sabato 21 Giugno 2008 16:42
Lorenza Barletta
Da sempre il biancospino è noto per la sua azione sedativa e miorilassante. Il fitocomplesso contenuto nella droga è in grado di provocare una distensione sulla muscolatura dei vasi e delle coronarie in particolare. In questo caso, la preparazione è più che altro indicata per la sua attività di sedativo, dovuta anche alla presenza della passiflora. RICETTA tintura madre di biancospino (Crataegus monogyna Jacquin);
Ultimo aggiornamento Sabato 21 Giugno 2008 22:18
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Aumentare la concentrazione degli studenti
Venerdì 20 Giugno 2008 22:52
Lorenza Barletta
L'eleuterococco viene considerato una pianta adattogena: viene utilizzato in tutti quei casi di stress psico-fisico, nella ridotta capacità di concentrazione ed apprendimento e nelle convalescenze in generale. Le sue virtù sono molto simili a quelle del ginseng, anche se i principi attivi delle due piante sono molto differenti.
Ultimo aggiornamento Sabato 21 Giugno 2008 01:27
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