Come si sente il vostro stomaco oggi? Se la risposta è sottosopra, come del resto tutto il vostro apparato digerente, compreso fegato ed intestino, allora seguite i consigli che vi daremo oggi per recuperare il vostro fisico dopo le grandi abbuffate di questi giorni. Quello di cui avremo bisogno è una pianta che ci depuri dalle troppe tossine ingerite e che agisca in generale in maniera positiva su tutto l’apparato gastro-enterico. Una di queste piante può essere l’achillea, conosciuta anche con altri nomi popolari, quali erba formica o sanguinella. E’ una pianta molto diffusa in Europa, dalla pianura fino all’alta montagna e fiorisce da maggio fino alla fine dell’autunno. L’achillea possiede numerose proprietà salutari; è utile per i mal di stomaco, sia in episodi acuti che cronici ed ha virtù amaro-toniche, quindi è un ottimo stimolante in generale.
Esercita anche un’azione antispasmodica e sedativa e ci può aiutare a digerire meglio, perché è in grado di fluidificare le secrezioni biliari. Esiste una leggenda sul nome di questa pianta; date le sue proprietà cicatrizzanti si pensa che Achille l’avrebbe usata nelle sue battaglie per curare vari tipi di ferite. E’ una pianta utilizzata anche in cucina: le sue sommità fiorite vengono raccolte a mazzetti che poi si pongono ad essiccare in luoghi areati ed ombrosi e si conservano in sacchetti di carta o in vasetti di vetro a chiusura ermetica. Ha un odore intenso ed un sapore amarognolo, ma gradevole, che la rendono un prezioso alleato in cucina. Le sue foglioline più tenere possono essere aggiunte in insalate e minestre, facendo però attenzione a non eccedere con le dosi, perché possono diventare eccessivamente aromatiche. Se si stanno assumendo prodotti che contengono questa pianta, però, occorre prestare molta attenzione ad esporsi ai raggi del sole, perché ha caratteristiche fotosensibilizanti e può provocare eritemi e scottature.





