Il cane, migliore amico dell'uomo, fidato compagno di vita e di merenda. Ed è proprio la merenda, un momento importante per il nostro Fido: l'alimentazione infatti è un aspetto importante nella vita dell'animale. Quella del cane è affidata al padrone, da lui dipende qualità e quantità dei cibi da valutare in base all'età, allo stile di vita dell'animale, alla sua salute e al suo reale fabbisogno energetico. E' importante prima di tutto sfatare alcuni falsi miti come “ Il mio cane mangia quello che mangio io” oppure “Il mio cane quella roba lì non la mangia”, “Se ha fame mangia di tutto”: questi ed altri luoghi comuni entrano a far parte di manie o dicerie da evitare. Infatti per prima cosa va sottolineato che il cane essendo un animale non onnivoro come noi esseri umani non va umanizzato, per cui ciò che non fa male a noi, può in realtà nuocere a lui. Ecco alcuni semplici comportamenti da seguire per abituare il cane ad una buona educazione alimentare:
- Dargli da mangiare ad intervalli regolari
- Disinfetta le ciotole in cui mangia
- Fallo mangiare dopo di te
- Acqua sempre presente
- Ritira il cibo una volta terminato nel caso avanzasse qualcosa
- Il cane è sempre affamato, regolarizziamo la sua fame
- Varia gli alimenti
La consapevolezza che una corretta alimentazione è alla base del benessere del nostro animale domestico parte da noi. Partendo da questi semplici consigli, ora è bene soffermarsi su cosa il nostro amico a quattro zampe non debba mangiare.
Il pranzo è servito, cibi da non dare in pasto al vostro cane:
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Avanzi di cucina:
spesso una volta terminato di mangiare tendiamo a offrire i nostri avanzi al cane di turno. Nulla di più sbagliato, spesso nei nostri cibi troviamo condimenti (peggio se piccanti), ossa, farinacei, frittura etc. Gli avanzi di cucina rappresentano una grande appetibilità ma non sono alimenti completi e soprattutto bilanciati Questo accade soprattutto nei periodi di festa, evitare dunque di antropomorfizzare l'animale pensando che anche il nostro cucciolo abbia bisogno di festeggiare con noi. Molti cibi una volta cotti diventano inutilizzabili e non assimilabili per il cane diventando dannosi.. Un cane non è un trita-rifiuti.
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Avocado:
il frutto, le foglie e i semi di questo frutto contengono una principio tossico chiamato Persin, in particolar modo la varietà Guatemalteca di avocado è estremamente tossica per i cani.
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Alcool:
che le bevande alcoliche facciano male è un dato assodato, ma alcune bevande contengono una leggera percentuale di alcool, il più delle volte, impensabile. Assimilare tali bevande comporta reazioni di vomito, diarrea, scompensi motori e del sistema nervoso, che possono condurre il vostro cane a coma o in casi di grandi quantitativi assimilati, alla morte. Questo accade perché i cani non possiedono gli enzimi adatti a metabolizzare le sostanze alcoliche.
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Cipolle:
spesso l'aroma di questo alimento funge da attrattiva per il cane, ma attenzione le cipolle contengono un composto che può causare anemia. A causa del disolfuro di n-propile negli eritrociti si formano dei corpi di Heinz che rompono la membrana cellulare. Ciò comporta un livello di tossicità nel sangue che può comparire anche dopo 4 giorni dall'ingestione causando vomito, diarrea, urine scure. Attenzione anche ai cibi conditi con tali sostanze, perché se perdurati nel tempo possono portare a gravi stati di anemia.
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Caffè:
il caffè può portare disturbi gastrointestinali e alterazioni del ritmo cardiaco, in casi più gravi anche l'ictus.
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Uva e uvette:
assolutamente da evitare, ancora non sono chiare le cause, ma questi cibi ad alto tasso glicemico portano insufficienza renale e morte.
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Aglio:
gli alicacei come scalogno, erba cipollina e porro producono gas, crampi addominali e coliche
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Lievito di birra:
la leggenda vuole che questo prodotto fosse un valido antiparassitario, oggi studi scientifici hanno scoperto che il lievito di birra non è un prodotto pericoloso ma va usato in debite proporzioni.
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Omogeneizzati per bambini:
In questi prodotti è spesso contenuta la polvere di cipolla, utilizzata come aromatizzante, ed anche la minima dose è responsabile dei danni a livello eritrocitario.
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Cibi grassi:
i cibi grassi svolgono la loro funzione se contenuti al di sotto del 10% altrimenti provocano l'obesità dell'animale, predisponendolo inoltre ad una vecchiaia precoce. Contenuti in tutti gli alimenti, i grassi vengono digeriti con difficoltà dal cane anche se la loro funzione energetica, è di fondamentale importanza. Sono utili per assimilare vitamine A,D ed E e aiutano a mantenere morbida la pelle ed il pelo. Sono somministrati a cani che vivono all'aperto in zone fredde, dove è maggiore la necessità di grasso per mantenere caldo il corpo.
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Caramelle e gomme:
All'interno di questi prodotti è spesso presente lo xilitolo, un dolcificante denominato “zucchero del legno” estratto da fragole, lamponi con potere dolcificante. E' utilizzato nelle gomme da masticare come additivo, mentre è innocuo per l'uomo, risulta tossico per il cane. Se ingerito in grandi dosi diminuisce i livelli di glucosio e l'attività del sistema nervoso con perdita di coordinazione e spasmi. Le caramelle invece contengono il lattosio che risulta difficile da digerire.
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Sale:
utilizzato come condimento per i cibi il sale è da evitare per i cani che soffrono di patologie cardiocircolatorie, perché in grandi quantità può scatenare attacchi epilettici.
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Insaccati:
ricchi di sale e grassi vanno maneggiati con cura. Tali alimenti possono contenere un parassita che da vita alla toxoplasmosi, una malattia che può essere contratta ingurgitando carne cruda.
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Cioccolato:
da evitare assolutamente, il cioccolato contiene la teobromina estremamente tossica per l'animale che difficilmente la metabolizza, portando vomito, tremori, convulsioni e in alcuni casi morte.
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Cibi scaduti:
il concetto che il cane non è una pattumiera ambulante è fondamentale perché spesso gli vengono somministrati cibi scaduti o avariati pensando che tanto a lui non possono fare male. Nulla di più sbagliato, il cane non deve nutrirsi degli scarti perché questi possono provocare disturbi all'apparato gastrointestinale.
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Noci di macadamia:
presente in molti snack la macadamia è molto gustosa ma provoca debolezza , tremore, febbre, pallore alle mucose e problemi neurologici. Anche 4-5 noci per un cane di 10 kg provocano danni.
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Cibi eccessivamente freddi/caldi:
è importante evitare di dare al cane cibi troppo freddi, congelati o al contrario cibi troppo caldi perché causano problemi gastrointestinali.
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Latte:
il latte è un alimento al limite perché contiene lattosio, il cui enzima non è presente nel tratto gastroenterico dei carnivori. Grosse quantità possono condurre a diarrea, a causa dell'azione osmotica esercitata da questo zucchero.
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Uova crude:
le uova crude contengono l'avidina, un principio che non consente il normale assorbimento della biotina, causandone la carenza. Se si vuole somministrare al cane un uovo è bene cuocerlo prima per uccidere questo enzima.
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Ossa:
attenzione a somministrare ossa di pollo o coniglio perché possono facilmente rompersi causando lacerazioni o incastrandosi nelle pareti dell'apparato gastroenterico.
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Pomodori, foglie, germogli:
ogni pianta ha il suo livello di tossicità, difficilmente individuabile entro un rage preciso perché dipende dal terreno, dal clima etc.. I pomodori così come le patate contengono la solanina che è tossica per i cani, in quanto difficilmente metabolizzabile. Occhio di riguardo anche ai mangimi industriali che spesso contengono alcune quantità di questa sostanza e possono causare intolleranze e allergie alimentari.
Infine non dimentichiamo che una scorretta alimentazione può portare a danni irreversibili per il cane per questo motivo in caso di dubbi è sempre bene rivolgersi al proprio veterinario.





