Capita spesso, soprattutto quando i padroni organizzano pranzi o cene a casa propria, che i nostri amici a quattro zampe si abbuffino elemosinando cibo qua e là. Purtroppo è impossibile controllare che nessuno dia loro più del dovuto e così ci si ritrova con il proprio cane o gatto sofferente e in preda a conati di vomito. Il rischio sopraggiunge se al vomito segue la disidratazione e l’ipotermia e questo avviene in genere se il disturbo si protrae per più di 48 ore. Solo allora, infatti, è strettamente necessario consultare un veterinario.
Non appena si manifestano i sintomi dell’indigestione, è d’obbligo mettere il nostro animale a dieta forzata, somministrandogli solo liquidi.
Vediamo insieme cos’altro possiamo fare per accelerare la sua guarigione:
- Aggiungiamo una punta di bicarbonato in due cucchiai colmi d’acqua. Il bicarbonato aiuta il processo digestivo.
- Prepariamogli amorevolmente un infuso a base di Timo oppure Carciofo, Verbena, Anice. Lasciamo in infusione 20/25 grammi di droga in un litro d’acqua per 10 minuti e facciamo raffreddare.
- L’omeopatia consiglia: Ipeca 5 CH nella misura di 3 granuli per 4 volte al giorno.





