Una volta immesso in bocca il cibo passa attraverso l’esofago che è una struttura tubolare e raggiunge lo stomaco seguendo un’unica direzione. Alla base dell’esofago si trova uno sfintere che si rilassa unicamente per far passare il cibo e dar inizio al processo digestivo vero e proprio. Lo sfintere esofageo si contrae quando finiamo di mangiare, evitando così che i succhi gastrici e il cibo risalgano dallo stomaco. Può però avvenire che questo meccanismo venga sconvolto da un disturbo chiamato ernia iatale, quando cioè una parte dello stomaco scivola attraverso l’apertura del diaframma andando a “pesare” a livello del torace. Questo scivolamento può impedire in parte la chiusura dello sfintere ingenerando il disturbo da reflusso gastroesofageo caratterizzato da bruciori di stomaco, dolore al torace, eruttazione e in alcuni casi anche rigurgito. Il disturbo può provocare un dolore acuto al torace e a lungo andare causa ulcere ed emorragie. I sintomi si acuiscono dopo i pasti.
Le cause dell’ernia iatale sono varie:
- Alimentazione scorretta
- Predisposizione genetica
- Allergie/intolleranze alimentari e infezioni gastrointestinali
- Gravidanza
- Sovrappeso
- Stress
Come comportarsi in caso si sia affetti da questi disturbi? Innanzi tutto occorre prestare attenzione all’alimentazione:
- Non consumiamo pasti abbondanti ma piuttosto piccoli spuntini evitando di mangiare in fretta e di riempirsi troppo.
- Non corichiamoci né facciamo sforzi dopo aver mangiato.
- Non facciamoci mancare alimenti quali cereali integrali, verdura meglio se cruda, noci, semi di lino, olio di semi di lino.
- Evitiamo i cibi pronti ed elaborati, i fritti, la carne rossa, il cioccolato, il caffè, l’alcol.
- Beviamo molta acqua e liquidi in generale evitando però bevande gassate. L’acqua aiuta a diluire i succhi gastrici. Ottimo è il succo d’aloe che dà sollievo all’apparato digerente.
- Una buona abitudine è quella di bere un infuso di camomilla dopo i pasti.
- Se soffriamo di obesità una dieta mirata può risolvere il problema.
- Evitiamo gli abiti stretti soprattutto in vita che possono aiutare lo “scivolamento” dello stomaco dalla sua sede.
- Evitiamo il fumo che aumenta i bruciori di stomaco.
- Limitiamo lo stress.
L’ernia iatale e il disturbo da reflusso gastroesofageo rispondono bene alle terapie naturali.






