Il nostro corpo per funzionare alla perfezione ha bisogno di rimanere attivo, in movimento, proprio come facevano i nostri antenati per cacciare, inseguire le prede e scappare dai predatori.
Oggi una persona che non si muove, sedentaria appunto, è una persona malata che dà al suo cervello segnali discordanti, sfalsati, segnali che certo non attivano mecccanismi positivi per il nostro organismo.
In Italia, purtroppo, i sedentari sono molti, circa un italiano su tre (più donne che uomini); un numero destinato ad aumentare, secondo uno studio condotto dall'osservatorio dell'Istituto Superiore di Sanità .
Poi ci sono molti italiani (circa il 37%) che praticano un'attività fisica molto modesta, pressoché nulla, molto lontano dai raccomandati 30 minuti al giorno.
Chi non pratica sport, abbiamo detto, è una persona fondamentalmente malata che cadrà vittima sicuramente di svariati disturbi come il diabete, primo fra tutti, malattie cardiovascolari, disturbi epatici e all'apparato digerente, disturbi della circolazione.
Non parliamo poi di quelli che sono i danni estetici, quelli sotto agli occhi di tutti.
Basti pensare a come si presenta una persona attiva fisicamente da una che non pratica.
La parola d'ordine è, quindi, muoversi e fare attività per vivere bene.






