L’epatite non è che l’infiammazione del fegato causata in genere da un’infezione virale ma anche dalla tossicità di alcuni alimenti, farmaci o dall’inquinamento atmosferico. L’epatite di tipo virale è la più grave e se non curata può provocare danni all’organismo.
Si conoscono tre tipi di virus scatenanti la patologia:
- Virus di tipo A il cui contagio avviene tramite alimenti infetti. L’infezione è di tipo acuta e benigna e guarisce in genere senza lasciare strascichi.
- Virus di tipo B e virus di tipo C il cui contagio avviene tramite il contatto con sangue infetto o con rapporti intimi. In questi casi, l’epatite può essere sia cronica che acuta e le conseguenze possono essere dannose.
Che differenza c’è tra epatite acuta ed epatite cronica?
- L’epatite acuta può presentarsi con febbre leggera, disturbi digestivi, affaticamento, feci di colore chiaro e urine di colore scuro, colorito della pelle giallo. Capita spesso di scambiarla per un’influenza. Capita raramente che l’epatite acuta si presenti in forma fulminante con febbre alta, diarrea, vomito e coma.
- L’epatite cronica come la forma acuta può manifestarsi solo con problemi digestivi e rimanere a lungo nell’organismo. Con il tempo però può scatenare cirrosi, tumori epatici, steatosi.
L'infezione da epatite se curata per tempo e in modo efficace può risolversi senza conseguenze sul nostro organismo.






