Come tutti sappiamo lo yogurt è un alimento salutare dall’alto valore nutrizionale. La sua nascita si perde nella notte dei tempi e svariate civiltà conoscevano le sue proprietà benefiche, ma solo da una cinquantina d’anni è entrato, a buon diritto, a far parte integrante della dieta degli italiani.
 Lo yogurt aiuta a mantenere una flora intestinale sana, infatti inibisce il proliferare di batteri nocivi ed è utile per ricolonizzare l’intestino nel caso in cui la flora autoctona sia stata compromessa ad esempio dall’uso di antibiotici. Lo yogurt è molto più digeribile del latte in quanto il lattosio viene trasformato, durante il processo di fermentazione, in acido lattico.
Ormai sono moltissime le aziende produttrici di yogurt e i gusti sono diventati i più svariati. Se però vogliamo un prodotto ancora più sano possiamo prepararci lo yogurt da soli, in modo tale da utilizzare ingredienti certi e da accontentare maggiormente i nostri gusti….poi produrre qualcosa in casa dà sempre più soddisfazione!
Il processo per produrre lo yogurt è infatti molto semplice e ora le yogurtiere ci danno una mano ad ottenere il prodotto desiderato in meno tempo e con criteri igienici più sicuri.
Gli ingredienti per cominciare a fare le prime prove casalinghe di produzione di yogurt con la yogurtiera sono solo 2: latte (del tipo che preferiamo) e ovviamente i bacilli responsabili della fermentazione. I nomi scientifici di questi bacilli sono Lactobacillus bulgaricus (nel prossimo articolo vedremo perché si chiama così) e Streptococcus thermophilus, possiamo reperirli in farmacia o in erboristeria vivi o liofilizzati.
Se non riusciamo a reperire tali fermenti lattici possiamo usare un po’ di yogurt bianco già preparato o comprato al supermercato.
Le yogurtiere in commercio sono di semplice utilizzo e ve ne sono principalmente di due tipi, quelle contenenti dei vasetti monodose da 125 g o da 250 g e quelle con un contenitore unico da 1 Kg. Basta mescolare il latte ai bacilli oppure a qualche cucchiaino di yogurt bianco e azionare la yogurtiera seguendo le istruzioni allegate a ciascun apparecchio. La macchina semplicemente crea le condizioni opportune per l’innesco del processo di fermentazione. Il tempo necessario varia e seconda dei gusti e cmq non va al di sotto delle 6 ore. Lasciando lo yogurt a fermentare per più tempo avremo un prodotto più compatto ma più acido, quindi con diverse prove potremo poi preparare uno yogurt con consistenza e acidità modulati secondo i nostri gusti.






