Chi ha soggiornato per brevi o lunghi periodi in paesi in via di sviluppo sa per diretta o indiretta esperienza di quanto sia facile essere colpiti da diarrea acuta causata da microrganismi presenti nell’acqua e nel cibo, la cosiddetta “vendetta di Montezumaâ€.
Prevenire la diarrea del viaggiatore è possibile prestando particolare attenzione a ciò che si beve e si mangia. Vediamo insieme come ci si dovrebbe comportare quando si parte per i luoghi a rischio:
Â- Prima di partire, non pensiamo solo a preparare le valigie, ma anche a preparare il nostro organismo ad affrontare una situazione ambientale a lui totalmente estranea. Assumiamo aglio fresco (l’antibiotico naturale per eccellenza), yogurt magro e altri cibi fermentati.
- Muniamoci di aglio in capsule anche per il soggiorno e di fermenti lattici.
- Evitiamo (purtroppo) verdura fresca perché l’acqua con cui è lavata potrebbe essere contaminata.
- Evitiamo pesce o carne cruda.
- Sbucciamo sempre la frutta.
- Preferiamo l’acqua in bottiglia sia da bere sia per lavarsi i denti.
- Non beviamo bevande con ghiaccio essendo il ghiaccio acqua e quindi veicolo di batteri.
- Laviamoci accuratamente le mani prima di ogni pasto.
- Evitiamo di mangiare in posti in cui l’igiene sia carente come i chioschi ambulanti. Preferiamo sempre il ristorante dell’albergo o del villaggio.
- Non esageriamo mai con i cibi mai provati prima: il nostro organismo potrebbe non tollerarli.
Qualora venissimo colpiti dalla vendetta di Montezuma non ci resta che fare ricorso agli antibiotici che accompagneremo sempre a fermenti lattici per salvaguardare il nostro intestino già duramente provato.
Buon viaggio!






