Le implicazioni psicologiche della sindrome del colon irritabile portano il soggetto che ne è affetto a condurre una vita limitata, isolata che ingenera ansia che non fa che acuirne i sintomi. Se la causa alla base del disturbo è un’allergia o un’intolleranza alimentare, è sufficiente eliminare l’alimento incriminato per guarire. Se invece la causa è più strettamente legata a disturbi di tipo nervoso come l’ansia provocata da eccessivo stress, allora il processo di guarigione sarà molto più difficile ma non impossibile.
Vediamo insieme come sconfiggere il problema in breve tempo:
- Il primo passo sta in una dieta sana ed equilibrata che contenga molte fibre (cereali, verdure crude o poco cotte, legumi) anche se gli episodi di diarrea sono frequenti; le fibre infatti regolano l’intestino e attenuano gli spasmi. Alimenti da preferire sono: riso, carote, verze, mele. La crusca però va evitata in quanto mal sopportata dall’intestino di chi è affetto dal disturbo.
- Sono assolutamente da evitare i grassi saturi e idrogenati che affaticano l’apparato digerente. Vanno quindi banditi carne rossa, burro, margarina, cibi fritti.
- Vanno inoltre evitati quegli alimenti che favoriscono la formazione di muco come i latticini, i cibi pronti, fritti ed elaborati, il cioccolato, i dolciumi in genere.
- Occorre ristabilire la flora batterica consumando ogni giorno yogurt o assumendo fermenti lattici.
- L’apporto di liquidi deve essere costante per aiutare l’intestino ad eliminare le scorie e per reintegrare i liquidi persi durante gli episodi di diarrea.
- Le bevande ghiacciate vanno evitate in quanto provocano crampi e rallentano la digestione.
- Il caffè va evitato e sostituito da una tisana meglio se alla Menta. Possiamo chiedere al nostro erborista di fiducia di prepararci una ricetta per una tisana che sia adatta per la sindrome, che contenga cioè piante con proprietà digestive, calmanti, carminative.
- Ottimo è il succo di aloe che se consumato regolarmente seguendo le indicazioni del nostro erborista di fiducia, aiuta considerevolmente l’apparato digerente attenuando l’irritazione.
- Lo stress e l’ansia vanno limitati adottando uno stile di vita attivo e sereno. L’attività fisica è il miglior anti-stress. Per chi soffre da “ansia d’ufficio” consiglio di lasciare la macchina a casa il mattino e utilizzare la bici per scaricare l’ansia prima di entrare in ufficio.
- La posizione distesa è da preferire qualora si verificassero crampi addominali.
- Il ricorso ai farmaci antidiarroici dovrebbe essere limitato solo a casi di reale bisogno. Tali prodotti, infatti, acuiscono l’irritazione.
Per concludere consiglio di recarsi da un valido naturopata per cercare di risolvere il disturbo con tecniche naturali che per il tipo di problema si sono verificate di grande efficacia.






