Su Il Corriere della Sera del 18 ottobre 2009 si parla di tumore al colon o meglio dell'importanza della prevenzione, perché la prevenzione è ancora quella che ci può salvare dal cancro. L'articolo in questione riporta i risultati di un'indagine Aiom ovvero l'Associazione Italiana di Oncologia Medica e riguarda il cancro al colon-retto che è il terzo più diffuso al mondo basti pensare che in Italia sono 120 al giorno le persone a cui viene diagnosticato. Per questa tipologia di cancro la diagnosi precoce è fondamentale. Secondo l'indagine Aiom sono ancora troppi gli italiani disinformati sugli esami che vanno sostenuti, come gli screening volti a individuare la presenza di sangue occulto nelle feci e per di più sono ancora pochi quelli che capiscono di condurre uno stile di vita sbagliato con un'alimentazione dannosa da cambiare radicalmente.
La pratica regolare di attività fisica unita a un'alimentazione ricca, genuina e varia è un'ottima prevenzione contro il cancro soprattutto quello del colon-retto. Occorre inoltre tenere conto della fascia di età in cui questo killer colpisce ossia di preferenza dopo i 50 anni. Ne è inoltre maggiormente soggetto chi ha fatto uso e fa uso massiccio di lassativi e/o antidiarroici. A tale proposito, ricordiamo che per un buon equilibrio della flora intestinale e quindi per un transito regolare, è sufficiente bere 2 litri d'acqua al giorno, mangiare fibre, molta verdura, frutta fuori pasto.
Anche e anzi soprattutto per il cancro vale la regola: prevenire è meglio che curare.






