Le fastidiose emorroidi che quasi tutti – nostro malgrado - abbiamo sperimentato, sono provocate da un aumento della pressione sulle vene dell’ano e del retto. Le emorroidi possono essere di tre tipi:
- Le emorroidi interne si sviluppano all’interno del retto e perciò non sono visibili; in genere ci si accorge della loro presenza a causa del loro sanguinamento.
- Le emorroidi esterne sono molto dolorose al tatto, si formano sotto la cute, alla fine del retto a livello dello sfintere anale; sono facili ad infiammarsi e ad assumere colore violaceo o bluastro.
- Le emorroidi prolassate sono emorroidi interne che si ingrossano creando attrito durante la defecazione con sanguinamento, dolore intenso e secrezione di muco.
Alla base del disturbo possono esserci vari fattori, vediamo insieme i principali:
- Stitichezza: le emorroidi sono il risultato dell’eccessivo sforzo nel defecare.
- Gravidanza e parto.
- Sollevamento di pesi eccessivi
- ObesitÃ
- SedentarietÃ
- Ipotiroidismo
- Scarsa funzionalità epatica
- Allergie e intolleranze alimentari
Qualora le emorroidi provochino dolore intenso, il ricorso all’intervento chirurgico è raccomandabile.






