Pare che - almeno da quanto si legge in questi giorni sui giornali - che il mal di testa sia un male comune a chi tradisce. Una punizione divina? Non penso proprio.
Si tratta più che altro dello stress che comporta avere una relazione parallela. Chi vive, quindi, situazioni stressanti come il tradimento ma possiamo elencare molti altri comportamenti o situazioni a rischio come la famiglia, la casa, il mutuo, il lavoro, è maggiormente soggetto a cervicalgia, cefalea ed emicranie di varia natura.
Dobbiamo quindi ovviamente non tradire ma soprattutto evitare lo stress o perlomeno limitarlo. Il segreto sta nelo svegliarsi la mattina come se fosse l'ultimo giorno della nostra vita e viverlo come tale cioè con entusiasmo, assaporando i piaceri e ignorando cilò che ci trasmette negatività. Impariamo anche a fermarci e godere del silenzio pensando, riflettendo, facendo chiarezza in se stessi, sempre.






