Spesso in erboristeria si fa confusione tra due termini: tonico ed adattogeno, vogliono dire la stessa cosa? Oppure esistono delle piante che possono essere considerate ad azione adattogena ed altre utilizzate come tonici?
Quindi le piante adattogene (tra cui ginseng ed eleuterococco tra tutte) agiscono a questo livello, su questi fattori definiti stresso geni, che provocano in noi disturbi psichici e somatici, inizialmente, per poi provocare delle vere e proprie patologie. Ma come ci aiutano queste piante? In che modo agiscono? Sembra un paradosso, ma agiscono aumentando, seppur in modo lieve, lo stato di stress dell’organismo. Questo perché il danno da stress è direttamente proporzionale alla differenza tra lo stato biologico in cui ci si trova prima dello stress, con quello derivato dallo stress. Quindi queste piante adatto gene diminuiscono il gap che si viene a creare.
I tonici, invece, sono sostanze in grado di aumentare il tono, cioè il grado di una proprietà di un qualsiasi oggetto. Esempi possono essere il tono muscolare o il tono che determina l’intensità della voce, ecc. Tra le piante che agiscono a questo livello troviamo soprattutto il guaranà. La pecca di questa tipologia rispetto alla precedente è il loro effetto temporaneo, seppur più intenso. Il guaranà ad esempio, così come la caffeina, danno un aumento di tono che scompare nel giro di 40-45 minuti.






