La cocaina è un fenomeno diffusissimo e socialmente tollerato soprattutto nelle grandi metropoli dove la vita è frenetica e movimentata. L'effetto immediato e molto breve è l'euforia, il senso di potenza e spesso anche onnipotenza.
La cocaina stimola il sistema che nel nostro cervello ci fa provare piacere: ecco spiegata l'euforia.
I soggetti già ansiosi e depressi sono più inclini alla dipendenza perché cercheranno al più presto di provare quelle sensazioni.
Viene consumata in quantità industriali da giovani e meno giovani, da benestanti e non, da imprenditori operai, casalinghe e quant'altro...
Chi consuma cocaina non è riconoscibile da un occhio non esperto ma può essere comunque socialmente pericoloso.
La cocaina può addirittura portare alla morte in quanto induce la sovrastimolazione del cuore che può provocarne l'arresto.
Il peggio avviene quando alla cocaina si associa il consumo di alcol: alcol e cocaina producono cocaetilene, una sostanza chimica che dà dipendenza.
I consumatori abituali di cocaina, i tossici, accusano disturbi come ipertensione, aritmie cardiache, insonnia, inappetenza e seri problemi psichici come depressione, ansia, paranoie, attacchi di panico.
I danni possono essere rilevanti e permanenti.






