Abbiamo visto nei giorni scorsi come l'insonnia sia un disturbo tipicamente occidentale e come questo comporti l'acutizzarsi di piccoli e grandi acciacchi.Come guarire dall'insonnia o meglio come darci quell'aiutino in più per conciliare il sonno?
Efficace il rituale della tisana prima del (si spera) riposo notturno, meglio a base di erbe come il biancospino, l'escolzia, la passiflora, la valeriana.
Vediamole nel dettaglio:
-Il biancospino contiene flavonoidi che regolarizzano il ritmo cardiaco diminuendo le palpitazioni del cuore. Ben si addice all'insonnia causata da ansia. Il biancopsino, inoltre, diminuisce la pressione arteriosa. Non ha effetti collaterali e non compora neanche sonnolenza e perdita di memoria.
-l'escolzia contiene la californidina, un alcaloide naturale che non da assuefazione. E' efficace per il sonno disturbato da risvegli notturni e/o da incubi. Contro lo stress è un rimedio moto valido.
-la passiflora è ampiamente sfruttata nelle terapie di disintossicazione da benzodiazepine ed è molto efficace nel trattamento degli spasmi nervosi.
-la valeriana non solo favorisce il sonno ma migliora l'umore, allevia lo stress, facilita la concentrazione; molto utile nelle terapie da disintossicazione da nicotina. A lungo andare, però, dà assuefazione.
Buon riposo!






