L'insonnia, soprattutto se diventa cronica è un problema invalidante. Non è, infatti, facile condurre una vita attiva se non si ha alle spalle un numero sufficiente di ore di sonno. Il sonno rigenera e non solo permette al nostro cervello di rielaborare le informazioni raccolte durante il giorno.
Si è insonni quando non si prende sonno oppure quando ci si sveglia dopo poche ore (talvolta anche pochi minuti!) e non si riesce più ad addormentarsi. Generalmente sono i problemi di soldi, le tensioni familiari o lavorative, l'ansia per un esame o un colloquio di lavoro a influire negativamente sul sonno. Più siamo sensibili a ciò che ci circonda, più corriamo il rischio di non dormire.
Per la cura dell'insonnia possiamo provare con l'omeopatia che consiglia i seguenti rimedi:
Arnica 7CH nella misura di 3/4 granuli una volta al giorno: se il risveglio è improvviso con tachicardia e affanno oppure se si fatica a prendere sonno in seguito ad uno sforzo fisico eccessivo.
Chamomilla 7CH nella misura di 3/4 granuli una volta al giorno: per chi è particolarmente ansioso e stressato; è indicato anche per l'insonnia dei bambini molto piccoli.
Coffea 30 CH in un'unica dose: per chi fatica a prendere sonno in seguito ad un'emozione positiva come un successo oppure una giornata particolarmente eccitante.
Nux Vomica 7CH nella misura di 3/4 granuli una volta al giorno per soggetti iperattivi.
Phosphoricum acidum 30 CH o 200 CH in un'unica dose per l'insonnia da agitazione per esami.
Sulphur 30 CH in un'unica dose se l'insonnia è causata dal cambio di letto.
I rimedi alla 7 CH di cui sopra sono da assumere fino a che il problema non si risolve oppure se ne sentiamo la necessità, in un'unica dose alla 30 CH o alla 200 CH.






