Gli episodi di nausea possono verificarsi per diversi motivi: dopo un’indigestione o dopo un periodo di convalescenza, o semplicemente quando si è incinta. Si avverte questa situazione di malessere, caratterizzata da salivazione abbondante, rigurgiti e repulsione nei confronti del cibo. E siccome le cause sono tante, esisteranno altrettanti rimedi, a base di piante officinali:
· Contro la sensazione di disgusto, accompagnata magari da conati di vomito, si può ricorrere alle piante con proprietà antiemetiche, come lo zenzero, il cui rizoma è ricco di oli volatili, dall’effetto anti-vomito. Si può sfruttare per ogni tipo di nausea, anche per quella dovuta al mal di auto. Si può assumere come tavolette (2-3 al giorno) oppure come olio essenziale, da inalare su di un fazzoletto. Bene anche il lichene islandico, pianta ricca in mucillagini che hanno un benefico effetto calmante e decongestionante a livello della mucosa dello stomaco. Se ne faccia u decotto, da bere 3-4 volte al giorno, aggiungendo 2-3 grammi di droga in un litro d’acqua e portando all’ebollizione. Poi va filtrato e fatta ribollire la droga in un litro e mezzo d’acqua per circa trenta minuti.
· Se la nausea è accompagnata da coliche e spasmi, via libera alla melissa, che cura i disturbi digestivi legati a origini nervose. Si assume come tintura madre, 30-40 gocce per 3 volte al giorno. Per lenire i crampi, è meglio utilizzare la camomilla, sotto forma di infuso. Se oltre alla nausea compare anche il mal di testa, allora scegliamo l’olio essenziale di menta, da annusare o massaggiare sulle tempie.




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