I disturbi dell’alimentazione sorgono quando si ha un’immagine distorta del proprio corpo e la paura di ingrassare diventa ossessione. In una società in cui la magrezza è un valore estetico indiscutibile, c’è chi si ammala di anoressia o bulimia per restare al passo con i tempi. Tuttavia, incolpare unicamente il mondo della moda e dello spettacolo è molto limitativo. Alla base dei disturbi dell’alimentazione ci possono essere molti fattori come problemi familiari, livelli bassi di serotonina.
Cerchiamo ora di capire insieme quale sia la differenza fra anoressia e bulimia:
- L’anoressia colpisce prevalentemente le ragazze anche se recentemente il disturbo ha coinvolto molti giovani uomini. Il soggetto colpito da anoressia rifiuta il cibo, pena il rischio di denutrizione e conseguente morte. La malattia degenera molto rapidamente. I sintomi più comuni dell’anoressia sono:
- Perdita eccessiva e rapida di peso
- Paura eccessiva di ingrassare con ossessioni sulle modalità di preparazione del cibo (condimenti, cottura ecc.)
- Stanchezza e debolezza
- Sistema immunitario debilitato
- Possibile insufficienza renale
- Nausea e vertigini
- Irritabilità , sbalzi d’umore, depressione, fobie
- Irregolarità o perdita del ciclo mestruale
- Perdita di capelli e unghie fragili
- Estremità fredde con frequenti formicolii; tendenza ai geloni
- Battito cardiaco irregolare con rischio di arresto cardiaco
- La bulimia predilige le donne sui 20/30 anni e si manifesta con episodi di abbuffate seguite da vomito autoindotto o dall’assunzione di lassativi allo scopo di liberasi delle calorie ingerite. I danni all’apparato digerente sono inevitabili e possono aggravarsi molto rapidamente. I sintomi più comuni della bulimia sono:
- Continua oscillazione del peso
- Disturbi all’apparato digerente: stomaco ed esofago possono lacerarsi
- Sistema immunitario debilitato
- Possibile insufficienza renale
- Mal di gola cronico
- Ghiandole salivari ingrossate
- Corrosione dello smalto dentale provocato dai succhi gastrici
- Depressione
- Irregolarità o perdita del ciclo mestruale
- Battito cardiaco irregolare con rischio di arresto cardiaco
- Lesioni, calli alle nocche delle dita
Qualora si percepiscano i sintomi di anoressia o bulimia in nostri amici o parenti, è consigliabile cercare di affrontare il discorso magari indirizzandoli da uno specialista in campo di disturbi dell’alimentazione. Parlare del problema è il primo passo verso la guarigione.






