Gli amanti del miele sanno benissimo quanti mieli esistono in commercio. Ognuno ha sue caratteristiche e si comporta, quando assunto dal nostro organismo, in modi differenti.
Abbiamo il miele d’arancio che svolge un’azione sedativa, ottima contro l’insonnia e il nervosismo, il miele di bosco e di timo che ben si addicono agli stati influenzali, il miele di castagno indicato curativo per le vie urinarie, il miele di eucalipto che scioglie il catarro, il miele di tarassaco e millefiori con azione disintossicante ecc.
Esistono poi mieli medicinali che si formano mescolando al miele erbe fresche oppure estratti fluidi o infusi/decotti di piante.
Perché non imparare a farceli da noi, fra le nostre quattro mura? Prendete nota!
Miele di Rose
Preparate un infuso con circa 3 cucchiai di petali di rose (meglio se raccolte a maggio) e circa 150 ml di acqua. Aggiungere il tutto, dopo averlo filtrato, a circa 450 g di miele. Si ottiene un miele dalle proprietà calmanti, emollienti e blandamente astringenti da consumarsi a piacere. Per la conservazione: aggiungere 0,2% di salicilato sodico sciolto nell’infuso.
Miele di viole
Preparate un infuso con circa 3 cucchiai di petali di viole e circa 150 ml di acqua. Aggiungere il tutto, dopo averlo filtrato, a circa 450 g di miele. Si ottiene un miele dalle proprietà pettorali. Per la conservazione: aggiungere 0,2% di salicilato sodico sciolto nell’infuso.
Miele di tiglio
Preparate un infuso con circa 3 cucchiai di tiglio e circa 150 ml di acqua. Filtrate e aggiungetelo a circa 900 g di miele. Questo miele è indicato per gli stati febbrili, influenzali. Per la conservazione: aggiungere 0,2% di salicilato sodico sciolto nell’infuso.






