Parametri per valutare un buon olio d'oliva
Lunedì 08 Marzo 2010 20:04
Lorenza Barletta
 L’ olio extravergine d’oliva è il condimento italiano per eccellenza e l’Italia è tra i maggiori produttori di questo alimento. Si trova su tutte le tavole ed è uno dei prodotti per cui la maggior parte degli italiani non badano a spese. Oltre ad essere un alimento sia sano che buono al palato, ha molti effetti positivi sull’organismo ed è un prodotto completamente naturale. Infatti si ottiene semplicemente spremendo le olive, senza alcun trattamento o manipolazione aggiuntiva, e senza l’aggiunta di additivi chimici di alcun genere. I suoi componenti che vengono apprezzati per gli effetti benefici sulla salute dell’uomo sono soprattutto rappresentati dagli acidi grassi insaturi e dalla vitamina E. Ma che parametri dobbiamo andare a valutare per riuscire a capire se un olio è buono o meno, a livello oggettivo?
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Parto in casa: pro e contro
Sabato 06 Marzo 2010 21:18
Lorenza Barletta
 Le nostre nonne sicuramente non avevano di questi problemi; oggi invece ci sono dei lunghi dibattiti sui pro e contro del partorire in casa. Fino agli anni '50, infatti, partorire in casa in presenza di levatrici era una regola e quasi un obbligo. Ma dopo qualche decennio, con il diffondersi delle maggiori conoscenze in campo medico-scientifico, si è diffusa l'abitudine di partorire in ospedale. Questa scelta ha sicuramente diminuito i rischi che si possono avere per il neonato e la stessa neomamma. Attualmente in Italia, solo lo 0,4% delle gestanti decide di partorire a casa, contro il 2% di tutta Europa. L'Olanda è, tra tutti i paesi europei, quello in cui avvengono più parti in casa: una donna su tre. Chi sceglie di optare per questa soluzione lo fa perchè cerca di dare al neonato una continuità col luogo in cui dopo vivrà e di stare a contatto con i famigliari. Sicuramente il parto, in questo modo, diventa un'esperienza meno asettica e più naturale.
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La sindrome da stanchezza cronica
Giovedì 04 Marzo 2010 20:26
Lorenza Barletta
La sindrome da stanchezza cronica è una malattia scoperta negli Stati Uniti nel 1980, anche se il suo riconoscimento vero e proprio è arrivato solo 20 anni dopo. In Italia i malati affetti da tale sindrome sono almeno 300 mila, soprattutto donne, tra i 18 e i 45 anni. Il disturbo è, invece, quasi totalmente assente in bambini e anziani.In tutto il mondo ne soffrono 17 milioni di persone; sono costretti a ridurre il lavoro, a dire basta allo sport e a rinunciare a passare delle serate in compagnia di amici.Ma quali sono i sintomi di questa malattia? In pratica, si possono descrivere dei campanelli d'allarme da non sottovalutare e che la differenziano da un normale senso di affaticamento:
– forte stanchezza presente da più di 6 mesi, che costringe a rinunciare alle normali attività quotidiane. Il disturbo si accentua molto dopo aver fatto sport e non passa dopo aver riposato.
– Problemi di memoria, difficoltà di concentrazione e mal di testa.
– Dolori muscolari ed articolari.
– Mal di gola e faringiti.
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Aumento del volume dei linfonodi nel collo.
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Caduta capelli: cronica o acuta?
Mercoledì 03 Marzo 2010 16:00
Lorenza Barletta
 I capelli sono uno degli elementi più importanti della bellezza al femminile: colore, taglio, lucentezza e morbidezza determinano lo stile di ogni donna. Naturalmente a parte questi fattori, la cosa più importante è sicuramente la quantità di capelli che si hanno in testa e, infatti, la caduta dei capelli è uno dei problemi più seri che una donna possa affrontare in campo cosmetico. Questo perchè un problema di mancanza di capelli è l'unico che non può essere semplicemente risolto con una seduta dal parrucchiere. Solitamente ne soffrono in maggiore misura gli uomini, ma il diradamento dei capelli, fino alla vera e propria calvizie, può anche colpire una donna. La soluzione consiste nell'individuare la causa e sconfiggerla. Spesso la colpa ricade sui trattamenti fatti in passato, quali tinte aggressive, permanenti, uso eccessivo di piastre, phon e spazzola, ecc. Invece, sembra che il problema sia già scritto nel nostro DNA: se c'è una predisposizione i capelli cadono; oppure se in generale si hanno pochi capelli, rimarranno tali. Poi ci sono altre cause scatenanti, che più che altro vanno ad indebolire il capello, provocandone la caduta: è a questo livello che si deve intervenire. Parliamo di fattori ambientali e psicologici, che possono favorire una caduta più abbondante.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Marzo 2010 22:26
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Rimedi naturali contro la sinusite
Sabato 06 Marzo 2010 21:25
Lorenza Barletta
 La sinusite non è altro che un'infiammazione della mucosa nasale, di origine virale o batterica oppure di tipo allergico. Il disturbo può essere più o meno lieve, e nelle forme più gravi può provocare disturbi molto fastidiosi, in grado di compromettere la quotidianeità, con sintomi come aml di testa e sensazione di pressione sul volto. Non appena si presentano i primi sintomi, si può ricorrere all'aiuto delle piante medicinali, che rafforzano le difese naturali dell'organismo e aiutano la respirazione, contrastando sia il catarro, che l'infiammazione.
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La dieta dei giorni alterni
Giovedì 04 Marzo 2010 20:34
Lorenza Barletta
 La dieta dei giorni alterni è un regime ipocalorico dall'assetto alquanto rivoluzionario, fatto di giorni di libertà quasi totale a cui si alternano giorni di quasi digiuno. Secondo un gruppo di ricercatori dell'Illinois, tale dieta sarebbe in grado di stimolare in maniera adeguata il metabolismo, favorendo un dimagrimento veloce e senza troppa fatica. L'alimentazione su cui si basa il regime alimentare è comunque bilanciata ed equilibrata, in termini di nutrienti assunti. Lo schema alimentare generale alterna giornate più controllate, di 900 Kcal, ad altre più permissive, che forniscono invece 1200 calorie. Il modello di ispirazione è quindi tutto americano ed è stato testato, con notevole successo, su un gruppo di persone in sovrappeso.Naturalmente, vista la formula inovativa e rivoluzionaria, la dieta presenterà dei vantaggi, ma anche degli svantaggi. Vediamo insieme quali.
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Cosmetici antiage per le mani
Mercoledì 03 Marzo 2010 22:38
Lorenza Barletta
 La pelle delle mani è rappresentata da uno strato molto sottile e soprattutto è sempre esposta ad aggressioni provenienti dall'esterno. In questo modo le mani possono essere il simbolo della nostra età: i segni, le rughe e le macchie su di esse presenti possono fornire delle informazioni abbastanza precise riguardanti la nostra età biologica. Numerosi cosmetici, però, hanno formule antiage in grado di agire con principi attivi dall'azione mirata, preservando nel tempo la giovinezza delle mani.Le macchie sono ad esempio dovute ad un'eccessiva esposizione alla luce del sole, che stimola un'eccessiva produzione di melanina. Col passare dell'età, si avrà poi sicuramente l'esigenza di eliminarne gli eccessi, che provocano appunto le macchie. In genere le creme che vanno bene per problemi di questo tipo contengono estratti di gelso bianco e di rosa canina, che bloccano un'enzima, la tirosinasi, che stimola i melanociti.
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Le dermatiti provocate da prodotti vegetali
Sabato 27 Febbraio 2010 00:44
Lorenza Barletta
 Esistono alcuni tipi di dermatiti che possono essere provocate da prodotti di origine vegetale. Tali prodotti vengono definiti dermotossici e con questo termine, in pratica, si definisce qualsiasi tipo di sostanza, chimica, fisica o biologica, che risulti nociva quando viene a contatto con la pelle. Non si sente spesso parlare di questo tipo di infiammazione della cute, per diverse cause: prima di tutto, molti soggetti che ne vengono colpiti, non si mettono neppure a contatto col loro medico di base, nè tantomeno col loro dermatologo. Questo perchè il più delle volte si tratta di manifestazioni impercettibili, a cui non si dà tantissima importanza. Poi c'è da considerare che il contatto con droghe e piante vegetali è in genere occasionale, a meno che non si faccia un lavoro specifico e soggetto ad un maggiore contatto. Tante sono le piante che possono provocare un effetto fototossico e fotoallergico, soprattutto quelle ricche in psoraleni.
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