Frutti di bosco, elisir di giovinezza
Martedì 20 Aprile 2010 21:06
Lorenza Barletta
Nel nostro regime alimentare quotidiano non dovrebbero mai mancare mirtilli, ciliegie, more, lamponi e fragole. E non solo per i loro colori ed il loro gusto, ma anche e soprattutto per le loro proprietà salutari. Ma cos’è che conferisce a tali frutti tutte queste proprietà benefiche? Sono delle sostanze funzionali note come antociani, pigmenti della famiglia dei flavonoidi, che conferiscono loro anche il colore. Grazie a queste sostanze, i frutti di bosco sono dei preziosi alleati nella lotta all’obesità e al diabete e nella prevenzione delle malattie croniche tipiche del nostro paese, cioè tumori e malattie cardiovascolari. Il meccanismo d’azione degli antociani è la loro protezione alle cellule nei confronti dei radicali liberi che si vengono a creare normalmente nell’organismo. Per questo motivo sono detti anche molecole spazzine.
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Legumi contro il colesterolo
Sabato 17 Aprile 2010 23:38
Lorenza Barletta
 Tutto è partito da uno studio sulle arachidi, secondo il quale queste noccioline, appartenenti al genere delle Leguminose. Sarebbero in grado di abbassare i livelli di colesterolo del 7%. Questa capacità è stata riscontrata anche con altri legumi, come i fagioli bianchi. E che i legumi facessero bene alla nostra salute lo avevamo già detto più e più volte. Bisogna quindi cercare di sforzarsi a mangiarne il più possibile, dato che sono anche ricchissimi in proteine vegetali, fibre e sali minerali. Oltre a ridurre la concentrazione di colesterolo totale nel sangue, diminuiscono anche quello cattivo, cioè quello legato alle LDL. Tutti i legumi sono da sempre considerati la carne dei poveri, perchè contengono un'elevata quantità di proteine. Tutto ciò grazie alla loro capacità di utilizzare abbondanti quantità di azoto, non solo contenuto nel terreno, ma anche nell'atmosfera.
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Fare jogging aiuta a dimagrire?
Venerdì 16 Aprile 2010 22:25
Lorenza Barletta
 Con l'arrivo delle belle giornate anche le più pigre di noi staranno pensando di cominciare con delle corsette al parco, per smaltire chili e liquidi in eccesso. Anche perchè la prova costume adesso è davvero vicina e bisogna in qualche modo eliminare i chili accumulati durante l'inverno. E correre può divenire davvero un aiuto: bisogna cercare di fare jogging e movimento almeno 3 volte alla settimana; se si riesce anche quattro e seguire delle dritte per divertirsi e conquistare nel tempo un fisico veramente invidiabile. Inoltre la corsa aumenta la resistenza di cuore e polmoni; tonifica tutti i muscoli e cancella lo stress. In termini di calorie, diciamo che mezz'ora di allenamento ci fa bruciare dalle 200 alle 250 Kcal. Perciò bisogna trovare lo spirito giusto e la corretta motivazione e scegliere poi posto ed orari ideali. Per quanto riguarda il dove correre, sicuramente vi suggeriamo l'aria aperta: meglio il parco delle aree cittadine, per la minore presenza in smog e sostanze inquinanti in generale.
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L'importanza di applicare la crema da notte
Mercoledì 14 Aprile 2010 21:18
Lorenza Barletta
 Durante le ore notturne la pelle, così come d’altronde il resto dell’organismo, ricarica le pile. Il tutto è aiutato dall’assenza di luce, solare o artificiale che sia, e dall’assenza di agenti esterni aggressivi, che facilitano i profondi processi di rigenerazione tissutale e cellulare e le permettono nel tempo di mantenersi morbida e vitale. Per tutti questi motivi, è fondamentale preparare la nostra pelle, e parliamo soprattutto di quella del viso, con dei trattamenti cosmetici mirati. L’epidermide, durante la notte, è più irrorata e ricoperta da una barriera permeabile e recettiva e quindi si trova nelle condizioni ideali per assorbire e trarre massimo giovamento dai prodotti di bellezza. L’applicazione serale di una crema specifica diventa, quindi, una routine di bellezza che i dermatologi consigliano già a partire dai 30 anni, soprattutto come condizione preventiva nei confronti dell’invecchiamento cutaneo.
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Rimedi naturali contro l'osteoporosi
Domenica 18 Aprile 2010 21:57
Lorenza Barletta
Il termine di osteoporosi sta letteralmente per “osso poroso”, un disturbo patologico a carico del tessuto osseo, che si riduce gradualmente. Solitamente il problema si verifica dopo i 40 anni di età e in questo periodo riguarda soprattutto le donne; mentre dopo i 70 anni vengono colpiti tutti, indipendentemente dal sesso. In genere l’osteoporosi femminile è definita post-menopausale e quindi dovuta ad un calo di ormoni femminili, gli estrogeni. In genere la malattia è asintomatica e si manifesta solo con un leggero curva mento della colonna vertebrale. Per rinforzare lo scheletro e combattere il mal di schiena conseguente, la natura offre varie soluzioni; vediamo insieme quali.
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La dieta dell'aromaterapia
Venerdì 16 Aprile 2010 22:33
Lorenza Barletta
 Avete mai sentito dire che alcune essenze aiutano a spegnere la fame e a controllarne gli aspetti nervosi? Ebbene sì, è proprio così e questo perchè due dei nostri sensi, nonchè l'olfatto e il gusto, sono strettamente connessi tra di loro, innanzitutto, e poi collegati e regolati a livello ipotalamico. L'ipotalamo è una zona del nostro cervello che controlla anche la fame; alcune essenze avrebbero proprio l'effetto di agire a questo livello, producendo una sensazione di sazietà. E i riscontri scientifici riguardanti tale teoria sono davvero tanti. Secondo un recente studio condotto dall'American chemical society, le molecole da cui dipende l'aroma del cibo possono attivare delle zone del cervello che segnalano la sazietà. Ma veniamo al sodo: le essenze non solo agiscono sull'appetito, favorendo la sazietà, ma possono anche agire su meccanismi più specifici; insomma, c'è davvero l'aroma giusto per ogni problema.
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Sabato 17 aprile: giornata della tiroide
Mercoledì 14 Aprile 2010 21:21
Lorenza Barletta
Sabato 17 Aprile è la giornata nazionale della tiroide e, per questa occasione, in tutta Italia, nelle giornate di sabato e domenica, in molte città d’Italia che aderiscono all’iniziativa, saranno svolti da volontari ed esperti dei test di screening, per scongiurare eventuali problemi di tipo tiroideo. I test prevedranno visite, prelievi di sangue ed ecografie. Il tutto sarà, naturalmente gratuito.
Per avere maggiori informazioni consultare il sito internet dedicato a tale giornata: www.giornatadellatiroide.it
Curare la blefarite con le piante
Martedì 13 Aprile 2010 22:14
Lorenza Barletta
La blefarite è una fastidiosa infiammazione dell'occhio, ed in particolare della zona che circonda le palepebre; viene detta infatti anche blefarite ciliare. Può essere causata da batteri, virus, malattie della pelle, allergie, disordini alimentari e squilibri metabolici. I sintomi tipici della malattia sono un forte prurito e bruciore degli occhi ed arrossamento della pelle attorno all'attaccatura delle ciglia.Le piante officinali possono venirci in aiuto in questo caso, ma ricordiamo che è sempre meglio consultare uno specialista, soprattutto se i sitmomi si acutizzano.
Se l'infiammazione è dovuta a virus o batteri, si può utilizzare l'uncaria, da assumere per via interna, 1 o 2 compresse, 2 volte al giorno. All'uncaria si può associare il crisantemo, ricco in colina, vitamina A e del gruppo B e flavonoidi, che contrastano l'azione negativa di molti batteri, come lo Staphylococcus aureus. Bisogna preparare un decotto con foglie e fiori, con cui eseguire dei lavaggi oculari, 2 volte al giorno.
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