Dall’osservazione degli usi che le api fanno della Propoli, l’uomo ha scoperto il suo straordinario potere antisettico. Tali proprietà erano conosciute già dalle civiltà più antiche e la Propoli era in uso nella farmacopea della medicina popolare.
Gli Incas la usavano nella cura delle febbri, mentre i sacerdoti Egiziani utilizzavano la Propoli nel processo di mummificazione delle spoglie dei Faraoni.Il celebre naturalista Plinio scrisse delle sue benefiche proprietà nel suo trattato “Naturalis Historia”. I soldati dell’Impero Romano ne ricevevano una piccola quantità in dotazione per la medicazione delle ferite. Numerose citazioni si trovano anche nel Corano e in trattati di medicina arabi.






