Le api operaie producono il miele raccogliendo il nettare dei fiori, lo combinano con sostanze proprie grazie all’apposita borsa mellearia, lo trasformano per poi deporlo infine nei loro favi (l’insieme delle celle dell’alveare). Il miele è senza ombra di dubbio un alimento nutriente e sano che svolge un’azione purificatrice liberando il fegato dalle tossine accumulate; è, quindi, indicato per preparare il nostro organismo ad affrontare il cambio di stagione. Non dimentichiamo che il potente effetto dolcificante del miele (un cucchiaino di miele dolcifica più di un cucchiaino di zucchero) lo rende consigliabile nel caso di diete, come alternativa allo zucchero. Il miele, inoltre, svolge una potente azione antibatterica ed è perciò ottimo per contrastare le malattie da raffreddamento. In commercio possiamo trovare varie qualità di miele a seconda dei fiori che le api hanno succhiato durante il periodo della produzione. Vediamo quali sono i più adatti per i malanni di stagione:
- Miele d’acacia: ottimo antinfiammatorio per la gola; il sapore vellutato lo rende gradevole ai bambini.
- Miele di bosco: utile negli stati influenzali
- Miele d’eucalipto: ottimo come anticatarrale e quindi più indicato nel caso di tosse grassa.
- Miele di girasole: febbrifugo.
In erboristeria possiamo trovare una vasta gamma di mieli fra cui, sicuramente, troveremo quello che fa al caso nostro.






