I primi freddi portano con sé piccoli e grandi disturbi, oltre i comuni malanni autunnali.
Con il cambio repentino di temperatura, ossa e articolazioni possono farsi sentire e creare notevoli fastidi.
Un esempio è la cervicalgia che ai primi freddi si fa sentire causando intense emicranie e giramenti di testa.
Contro la cervicale, non ci resta che minurci di una sciarpa e intervenire con auto massaggi: prepariamo un olio miscelando olio di mandorle dolci e qualche goccia di olio essenziale allo zenzero.
Anche l'olio all'arnica che si vende in farmacia può essere utile contro i problemi di cervicalgia.
C'è chi predilige i rimedi della nonna come un automassaggio a base di grappa schietta o grasso di bue
La nonna consiglia inoltre: un'applicazione di foglie di cavolo fresche o in alternativa d'albume d'uovo montato a neve da lasciare in posa per tutta la notte.
Altro rimedio sono le lbarrette di zolfo, che trovate in qualsiasi erboristeria: vanno messe in frigorifero e passate sulla parte dolente quando sono ben fredde.






