Dall'11 giugno 2009, data in cui è stata dichiarato lo stato di pandemia, sono trascorsi diversi mesi, diverse persone si sono ammalate di influenza A, c'è chi se l'è cavata, chi non se ne è neanche accorto scambiandola per una normale influenza stagionale e chi purtroppo ne è morto. Tra chi ha avuto la peggio ci sono persone già deboli in partenza, con patologie che avrebbero messo in pericolo la loro vita con qualsiasi influenza. I governi si sono movimentati per arginare la diffusione del virus, diffondendo iviti alla popolazione, soprattutto bambini e ragazzi che sono le vittime prescelte, affinché non si scambiassero baci e strette di mano superflue. Questa influenza è già molto diffusa perché ci trova con il sistema immunitario impreparato essendo un virus nuovo ed essendo i vaccini ancora poco diffusi e con troppi punti interrogativi sulla loro reale efficacia.
Ma quali sono i sintomi di questa influenza? Sono vari soprattutto dolori muscolari, mal di testa, tosse, mal di pancia e febbre dapprima bassa e poi tutto d'un tratto alta, molto più che nell'influenza stagionale.
E come si trasmette il virus? Si trasmette per via aerea attraverso le goccioline di saliva e quindi con colpi di tosse, starnuti ecc. Ecco perché dobbiamo tossire mettendo la mano davanti alla bocca e lavarci le mani con cura soprattutto dopo aver frequentato luoghi o mezzi pubblici; contiamo almeno fino a 20 mentre strofiniamo le mani con il sapone. Un consiglio: aggiungere una pipetta di olio essenziale di tea tree (melaleuca) nel barattolo del sapone fluido in quanto è un olio dalle proprietà antivirali e antibatteriche. Prestiamo attenzione all'alimentazione puntando ad ingerire molte vitamine e minerali come lo zinco; quindi diamoci a frutta e verdura in quantità industriali!Anche l'attività fisica costante e il riposo notturno aiutano a rinforzare le difese immunitarie. Ci sono poi rimedi naturali che possono aiutarci come l' echinacea, la propoli, i cosiddetti rimedi omeopatici i come l'Oscillococinum.
Ma comunque non fatevi prendere dal panico perché si tratta di una pandemia ma non più pericolosa della normale influenza stagionale.






