Contro la tosse grassa e i problemi respiratori collegati all’asma, ci vengono in aiuto due piante di cui sicuramente abbiamo sentito parlare, i cui fiori spesso vengono aggiunti in composizioni floreali da regalare per occasioni importanti: il Caprifoglio e la Margherita. Vediamo nel “linguaggio dei fiori†qual è il significato del Caprifoglio e della Margherita e soprattutto andiamo a scovare i benefici che ne possiamo trarre:
- I fiori di Caprifoglio simboleggiano i legami affettivi (fiore rosa o giallo: amore/ fiore bianco: amicizia). I fiori di Caprifoglio, oltre ad essere molto belli, sono indicati per le affezioni delle vie respiratorie ed in particolare per le tossi grasse poiché facilitano l’eliminazione del catarro; possiedono, inoltre, proprietà antispasmodiche che facilitano la respirazione dell’asmatico. Possiamo raccogliere i fiori prima della fioritura in maggio/giugno prestando attenzione a reciderli con il picciolo, essiccarli al chiuso, per poi conservarli in vasi di vetro al riparo da fonti di calore. Per preparare un infuso di Caprifoglio, che tra l’altro ha un sapore molto gradevole, dobbiamo aggiungere 3 g di fiori in 100 ml di acqua che sorseggeremo poco per volta nell’arco della giornata.
- Il fiore della Margherita è simbolo di stima ma anche di innocenza, bontà , pazienza. La Margherita con il tempo è diventata l’emblema dell’amore adolescenziale, delle prime ansie amorose: “M’ama o non m’ama?†sospira la fanciulla togliendo ad uno ad uno i petali al povero fiore. Pochi, però, conoscono i fiori di questa pianta erbacea per le loro proprietà tossifughe. Se vogliamo raccoglierne i fiori, dobbiamo recidere i capolini all’inizio della fioritura (maggio/giugno) senza peduncolo, essiccarli in un locale aerato e all’ombra, per poi conservarli in vasetti di vetro. Per calmare la tosse catarrale e di origine asmatica, preparariamo un infuso di Margherita con 2 g di fiori in 100 ml di acqua da bere quando ne avvertiamo la necessità .






