Con l'arrivo dell'estate, uno dei problemi che affligge tutte le neo-mamme può essere amplificato all'ennesima potenza. La dermatite da pannolino è data da una serie di manifestazioni infiammatorie che interessano l'area del pannolino. Il problema più difficile riguardo a questo fastidio è che a volte non si riescono a distinguere le vere e proprie eruzioni cutanee dovute all'utilizzo del pannolino, da altri problemi indipendenti dal suo uso.
La frizione della cute con il pannolino porta ad un danneggiamento dello strato corneo, aggravato dall'umidità, che continua ancora ad essere tuttoggi uno dei problemi fondamentali dell'utilizzo del pannetto, nonostante l'utilizzo di materiali gelificanti.
Sicuramente, poi, l'esposizione prolungata a urina e feci contribuisce allo sviluppo della dermatite: si ha infatti produzione di sostanze ammoniacali, un aumento del pH e la produzione di una quantità elevata di enzimi lipolitici e proteolitici.
Le manifestazioni cliniche sono rappresentate da: lievi eritemi ed edemi associati; erosioni cutanee in zona perineale, con formazione di vescicole e pustole.
Ma vediamo quali sono le piante officinali che possono tornarci d'aiuto per alleviare i sintomi e prevenire l'insorgenza della patologia:
- Melaleuca alternifolia: da questa pianta si ricava il noto "tree tea oil", che contiene principalmente 4-terpineolo ed è un potente antibatterico. Per questa sua propietà è molto utilizzato in tutti i problemi riguardanti la sfera intime e nel trattamentio delle infezioni cutanee;
- Propoli: la propoli è l'antinfiammatorio naturale per eccellenza, ormai, dopo numerosi studi scientifici che ne hanno testato l'efficacia totale. Per questi problemi si utilizzano lozioni al 2% o pomate al 5%;
- Lavanda: il suo olio essenziale contiene soprattutto linalile, utile nel prevenire le infezioni della cute;
- Mirra: resina gommosa dalle virtù analgesiche, da sfruttare per uso topico.






