La frase tipica di una donna incinta al sentir parlare di depressione post-partum è: “Figurati a me non succederà mai!†Poche donne, però, si salvano da questo disturbo che risulta sensibilmente in aumento soprattutto nelle grandi città , al punto da far sorgere presso consultori e ospedali numerose iniziative volte a prevenirlo e contrastarlo.
La depressione post-partum fa la sua comparsa alcuni giorni dopo il parto ma può presentarsi anche alcuni mesi dopo, molto spesso ad esempio in concomitanza con lo svezzamento.
Vediamo insieme quali sono i sintomi del fenomeno per riconoscerli ed intervenire tempestivamente:
- Emotività : si tende a piangere senza una valida motivazione
- Ansia
- Insonnia
- Apatia
- Tachicardia
- Tristezza estrema alternata a episodi di grande euforia
Se questi sintomi non si risolvono in pochi giorni, il rischio di cadere in una forte e incontrollabile depressione è molto alto. Ma quali sono le cause che provocano questo turbamento? Sicuramente lo sconvolgimento ormonale successivo al parto non aiuta la psiche della neo mamma. Anche la componente estetica influisce: non tutte riescono ad accettare i cambiamenti del corpo che ancora non è rientrato nel suo peso forma. In genere le donne che hanno mariti sensibili e pieni di attenzioni sono meno soggette ad ammalarsi di depressione post-partum.
La soluzione principale al problema è imparare ad accettarsi e concentrarsi sul neonato così bisognoso di cure e amore. Un valido aiuto può giungere, inoltre, da un’alimentazione sana e dalla pratica di attività aerobica come lunghe passeggiate o di sport rilassanti come lo yoga e il Pilates.






