Ci sono ancora molti dubbi sulla professione dell'omeopata: oggi cercherò di chiarirvi chi è l'omeopata, come si diventa medici specializzati in omeopatia e cosa dice la legge italiana riguardo gli omeopati e l'omeopatia.Gli omeopati sono medici specializzati: gente che, dopo la laurea a ciclo unico in medicina generale (6 anni), ha optato per la specializzazione, della durata di 4 anni in omeopatia. E già qui c'è da fare una piccola precisazione: le specializzazioni sono tre. Esiste la medicina omeopatica, che è quella che va per la maggiore; poi la medicina antroposofica e l'omotossicologia.
Le varie specializzazioni sono però aperte non solo ai laureati in medicina generale, ma anche agli odontoiatri e ai medici veterinari.
I corsi sono tenuti dalle scuole della Fiamo (13 in tutta Italia), da scuole indipendenti e dalle scuole della Simo (Bologna e Trentino Alto Adige).
Oltre agli insegnamenti teorici, sono previste un minimo di 600 ore di tirocinio-formazione, sia teorica che pratica e seminari vari. Dopo tutto ciò viene rilasciato un diploma o attestato.
Però per poter esercitare la professione in maniera autonoma, è richiesta un'esperienza di pratica di almeno due anni: in questo modo ci si può iscrivere al Registro nazionale dei medici omepati, che fino ad oggi conta circa 100 iscritti in Italia.
Nonostante questi dati, in Italia non esiste una legislazione specifica sull'omeopatia, malgrado decine di proposte in Parlamento: disposizioni che riguardano l'esercizio della medicina omeopatica sono rintracciabili o in risoluzioni degli Ordini dei Medici o in sentenze della Cassazione.
In molti paesi del Sud America e dell'America centrale o in Asia, invece, l'omeopatia è stata riconosciuta come un sistema medico o specialità medica e in molti casi è stata addirittura integrata nel sistema sanitario nazionale.
Secondo noi l'omeopatia può svolgere un ruolo d primo piano nell'affermazione di uno stile di vita più salutare dei cittadini europei e fornire un contributo essenziale per il mantenimento dei livelli di salute.
Oggi sono quasi 100 milioni i cittadini europei che ricorrono all'omeopatia come sistema di riferimento terapeutico per la cura dei loro problemi di salute quotidiani, quindi io credo fermamente che bisognerebbe regolare al più presto e con urgenza la legislazione su questo tema, così come sul campo della fitoterapia.






