Il termine biofeedback ha origini inglesi e significa “informazione biologica di ritorno”. Il biofeedback è una disciplina nata negli Stati Uniti durante gli anni settanta e oggi appartiene ufficialmente alla medicina alternativa. E’ una tecnica terapeutica che si basa sull’autocontrollo in situazioni di stress, grazie all’utilizzo di apposite apparecchiature che permettono al paziente di capire e interpretare i propri disturbi emotivi e soprattutto di controllarsi spontaneamente. Il principio di base sta nel far diventare il paziente stesso parte attiva della terapia, partendo dal concetto che qualunque forma d apprendimento migliora quando il soggetto si rende conto dei proprio errori e dei propri successi. Il sistema si avvale dell’uso di apparecchiature elettroniche in grado di suggerire al paziente, in ogni momento, se i suoi tentativi di autocontrollo stanno andando a buon fine. Le sedute sono effettuate in presenza di uno specialista, in genere di uno psicologo, che collega il paziente, tramite degli elettrodi, a dei sistemi di registrazione che vanno a valutare alcuni parametri dell’organismo, quali pressione arteriosa, battito cardiaco, sudorazione, tensione muscolare e temperatura del corpo.
Il soggetto viene continuamente informato sull’andamento di queste attività, tramite dei segnali di tipo sonoro, colorato o luminoso. L’obiettivo finale della terapia e del paziente stesso è quello di ridurre al massimo questi segnali d’allarme, grazie a tecniche di rilassamento ed esercizi mirati ad aumentare la fiducia in sé stessi, da fare anche a casa. Ripetendo questo tipo di esercizi più volte, il paziente sarà poi in grado di rendere autonomo e spontaneo il controllo dello stress, senza avere più bisogno dell’intervento dello specialista. Al termine del ciclo terapeutico, possono essere effettuate anche delle sedute di richiamo, da diluire progressivamente nel tempo. Il biofeedback viene sfruttato in tutti quei disturbi psicofisici a base ansiosa, mentre non è adatto a persone affette da gravi disturbi depressivi o stati psicotici.






