Avete visto il film Patch Adams? Beh forse non tutti sanno che Hunter “Patch” Adams è esistito davvero ed è il fondatore della clown terapia. E’ un dottore americano che fin dall’inizio della sua carriera si fa notare per il particolare approccio umano che ha con i pazienti, che lo spinge a interessarsi a loro e a provare anche numerose vie alternative di cura, tra cui l’agopuntura e l’omeopatia. Con il passare del tempo e dopo aver fondato, con le iniziali difficoltà, un suo “particolare” istituto, il metodo del dottor Adams si diffonde con rapidità in tutti gli Stati Uniti. Ma vediamo insieme quali sono i principi della clown terapia da lui stesso fondata:
- Al centro di questa filosofia di cura c’è la figura del malato, con i suoi bisogni e le sue necessità. Bisogna occuparsene in maniera approfondita e soprattutto personalizzata.
- Bisogna entrare in contatto diretto col malato e per fare ciò è necessario che il medico superi le barriere classiche e la freddezza della medicina tradizionale.
- Tutto passa dal sorriso e dalla risata: le risate regalano un enorme beneficio nel processo di guarigione. Ridere, ad esempio, aiuta a diminuire la pressione arteriosa, fa rilassare e stimola la produzione di sostanze endogene che regolano in modo positivo l’umore.
Oggi la clown terapia è praticata in numerosi reparti ospedalieri, nelle case di cura per anziani, nei centri per i malati psichiatrici e negli ospedali da campo nelle zone di guerra. Perché è proprio su anziani, bambini e malati particolari che questa terapia ha maggiormente effetto. In Italia una delle associazioni più conosciute è il “Dottor Sorriso”, fondata nel 1996. Lavora in 30 ospedali italiani, nei reparti di pediatria, oncologia, chirurgia e cardiochirurgia.






