Oggi volevo fare una sorta di riassunto sulle proprietà base delle maggiori oli essenziali utilizzati attualmente in aromaterapia. Una specie di vademecum, per chi non ha tempo di seguire dei corsi di aromaterapia, ma è comunque curioso di conoscere le virtù benefiche delle principali essenze.
2. Citronella: è l’essenza ideale per combattere gli insetti. Ha infatti proprietà deodoranti, insettifughe e rinfrescanti. Ha una profumazione forte, agrumata e tiene lontane soprattutto le zanzare. Si può porre in appositi diffusori, in combinazione all’essenza di geranio.
3. Eucalipto: l’olio essenziale estratto dalle sue foglie ha proprietà mucolitiche ed espettoranti. Può essere un rimedio efficace quando si è raffreddati, tramite inalazioni: se ne versa qualche goccia in una bacinella d’acqua molto calda e se ne inalano i vapori a fondo per qualche minuto.
4. Lavanda: è l’olio essenziale rilassante per antonomasia. Oltre ad avere un effetto rilassante, è anche tonico ed ipotensivo. E’ ottima in caso di nervosismo, stress e stanchezza.
5. Limone: ha azione drenante, ed è utile in caso di cellulite, soprattutto se associato all’essenza di ginepro. Contrasta anche le impurità della pelle, la seborrea e le macchie scure. Non va usato prima di esporsi al sole.
6. Menta: dà sicuramente una sferzata di freschezza ed è usata per le sue virtù digestive, sudorifere ed analgesiche. E’ un eccellente rimedio contro il mal di testa, se frizionato sulle tempie.
7. Rosa: il suo olio essenziale è difficile da distillare, per questo è quasi introvabile o costa troppo. Si usa per tutti i disturbi delle donne, come frigidità e menopausa.






