Dello yoga abbiamo già parlato tante volte, così come delle sue virtù e proprietà. Oggi parleremo, invece, di un particolare tipo di yoga, detto antigravity yoga, disciplina orientale di meditazione, molto diffusa ormai anche in Occidente e che si pratica in sospensione. Come dice il nome stesso è una pratica che sfida la forza di gravità. E' sicuramente unica nel suo genere e permette di esibire il corpo in posture e movimenti che ricordano quelli degli acrobati da circo, e che hanno come finalità il benessere psicofisico. Si è partiti dallo yoga di base e poi alla disciplina sono stati aggiunti nuovi passaggi ispirati alla ginnastica ritmica, al pilates, e ad altre pratiche del genere. L'antigravity yoga permette di recuperare la forma fisica e mentale all'insegna del divertimento. Ma come si esegue?
In genere gli esercizi vanno eseguiti su delle morbide amache che sorreggono e avvolgono in parte il corpo e lo tengono sospeso a pochi cm da terra. Poi si usano attrezzi di supporto che consentono di dondolare in sicurezza. L'amaca svolge più o meno lo stesso effetto dell'acqua e permette di eseguire gli esercizi in assenza di forza di gravità. Si possono così praticare le varie posizioni (asana) dello yoga: ci si può mettere a testa in giù, di fianco e in qualunque altra posizione. L'antigravity yoga oltre a rendere il nostro corpo più elastico, tonico e flessibile, grazie agli esercizi praticati, ci induce anche verso un profondo rilassamento. E' la disciplina ideale per scaricare le tensioni ed alleggerire la mente. Pare infatti che rimanere per qualche minuto a testa in giù, provochi una profonda sensazione di relax.Gli antichi maestri di yoga, infatti, sostenevano che un maggiore afflusso di sangue alla testa potesse migliorare il benessere generale e le capacità di concentrazione.






