Come già il nome stesso indica,le controindicazioni si riferiscono a quei casi in cui,di una forma parziale o totale,non è conveniente praticare un massaggio.
Ad esempio,è dimostrato che,praticare un massaggio a livello della zona cervicale o del muscolo trapezio ad una persona con una patologia arteriale importante nelle estremità inferiori,può essere pericoloso per la salute,per la possibile produzione di edemi.
Citiamo di seguito i casi e le situazioni più importanti in cui il classico massaggio o tipi particolari di massaggiatura risultano controindicati:
- durante i primi tre mesi di gravidanza (e dopo solo dietro prescrizione medica);
- patologie infettive della pelle (lupus) o in casi di ulcere superficiali e ustioni;
- patologie infiammatorie vascolari (flebiti) o durante infiammazioni dei gangli linfatici;
- ematomi,emorragie recenti,ferite non cicatrizzate e contusioni.
Generalmente possiamo affermare che,quando un dolore non diminuisce col massaggio,anzi aumenta o peggiora,si dovrà pensare che il massaggio è controindicato.






