Agrimonia
Agrimonia eupatoria L.
Famiglia Rosaceae
Nomi comuni eupatoria, erba vettonica, campanili
Erbacea perenne, con fusti eretti, alti 30-60 cm.
Le foglie dell’ Agrimonia, verdi sulla pagina superiore e grigio tormentose su quelle inferiori, sono irregolarmente pennatosette con 4-5 paia di segmenti ovali e oblunghi, grossolanamente seghettati ai margini.
I fiori, formati da 5 petali gialli, sono riuniti in lunghi racemi apicali. La spiga fiorale dell’Agrimonia porta fiori che fioriscono in modo scalare durante tutta l’estate, poi si ricopre di piccoli frutti uncinati.
L’Agrimonia è diffusa in quasi tutto il mondo, in Italia è molto comune. Questa Rosacea è ancora abbastanza comune nei prati assolati ma incolti, nelle scarpate, ai margini dei sentieri di campagna poco battuti, persino in prossimità delle massicciate ferroviarie, dal piano a 1200 m.
Raccogliere le sommità fiorite e le foglie preferibilmente all’epoca della fioritura, da maggio a settembre.
Essiccare in un luogo fresco e ombroso e conservare al riparo della luce e dell’umidità.
Proprietà
Antibatterica, azione coleretica e colagoga, tonico astringente, antinfiammatorio.
Principi attivi: oli essenziali, sostanze amare, tannini, vitamine, acido silicico.
I principi amari contenuti nell’Agrimonia sono indicati per i disturbi epatici legati al cattivo funzionamento della cistifellea (coleretica e colagoga), soprattutto se accompagnati da acidità gastrica. I tannini hanno un effetto coagulante e di precipitazione delle proteine, per questo esercitano una importante azione antibatterica utile nelle angine, malattie della cavità orale e della gola in generale. Per un uso esterno si usano nelle ulcere varicose, piaghe infette e ferite a lenta cicatrizzazione.
Fatta fermentare l’Agrimonia fornisce un tonico digestivo. Un infuso di foglie e fiori rende gli occhi splendenti e allevia le infiammazioni gengivali.
All’Agrimonia sono associabili il Rogo, il Timo e il Sambuco molto attive per le forme angiose, con evidenti proprietà sudorifere/diaforetiche, tutte insieme formano un gruppo di piante attive nei disturbi invernali da raffreddamento.
Forme galeniche (preparati farmaceutici) e dosi
-Tisana: un cucchiaio da dessert di sommità per una tazza di acqua ben calda; infondere per 10 minuti, filtrare e bere due tazze al giorno.
-Tintura madre. 40 gtt tre volte al giorno
Forme più utili
-Tisana per l’angina: 40 parti di agrimonia sommità, 30 di bistorta radice, 30 di rovo foglie. Un cucchiaio da tavola versato in 500 ml di acqua bollente; far bollire ancora 2 minuti; aggiungere un cucchiaio di aceto rosso e infondre per 15 minuti; filtrare. Un bicchierino ogni 2 ore per gargarismi.






