Alloro
Laurus nobilis L.
Famiglia Lauraceae
Nomi comuni lauro
L’Alloro è un arbusto o albero sempreverde alto fino a 10 metri se non potato.
Le foglie sono sempreverdi, coriacee, oblanceolate o ellittiche, lucide superiormente e opache nella parte inferiore.
I fori unisessuali, piccoli e giallastri, sono riuniti in ombrelle ascellari, il frutto che ne nasce è una bacca che contiene un solo seme, di colore nerastro a maturità.Originario probabilmente dell’Asia Minore e diffuso in tutto il bacino mediterraneo, l’Alloro in Italia è presente, coltivato o naturalizzato in tutto il territorio. Cresce nella macchia mediterranea in tutta la fascia dell’olivo, dal piano a 800 mt.
Si raccoglie durante tutto l’anno.
Raccogliere le foglie e farle essiccare in un luogo ombroso e ventilato. I frutti dell’Alloro, prodotti solo dalle piante femminili, si raccolgono a piena maturazione e si fanno essiccare al sole o in forno tiepido; conservare al riparo dalla luce e dall’umidità.
Proprietà
Antinevralgica, antireumatica, , tonico-stimolante, espettoranti, diuretiche, carminative, battericida e antifungina, sudorifera e anticatarrale, aromatizzante
Principi attivi: tannini, mucillagini, catechine e proantocianidine, olio volatile (l’essenza è maggiore in autunno), alcaloidi, acidi grassi, alcuni germacranolidi.
Da tempo immemore l’olio di Alloro si usa per curare nevralgie, reumatismi, dolori muscolari. Il metil-eugenolo ha proprietà sedative a basse dosi, narcotiche a dosi elevate. L’Alloro era impiegato anche come sedativo, tranquillante e per indurre il sonno, era usato anche come abortivo. E’ ancora diffuso l’impiego delle foglie di Alloro negli infusi digestivi e nella cucina abbinato a cibi di difficile digestione.
Forme geliche (preparati farmaceutici) e dosi
-Tisana: un cucchiaio da tè di foglie in 150 ml di acqua bollente, infondere per 10 min., filtrare e bere tra i pasti o subito dopo per favorire la digestione. Si può preparare il decotto anche con 3 foglie di Alloro per una tazza di acqua. Bollire per 3 min.; una tazza dopo il pasto serale come digestivo e per favorire il sonno.
-Tintura madre: 30 gtt 3 volte al dì
-Olio essenziale: 2-3 gtt, 2 volte al dì
Uso esterno:
-decotto di 5 foglie bollite per tre min. per sciacqui e gargarismi nelle angine e infezioni bucco-faringee.
- olio di Alloro: si prepara sia con foglie che con foglie e bacche. Per frizioni contro i dolori reumatici.
-Olio di Alloro: 50 parti di foglie fresche e 50 parti di bacche fresche schiacciate in olio di oliva (almeno 1 litro). Scaldare a bagno maria fino a quando tutta l’acqua è evaporata. Filtrare e conservare in vetri scuri.






