BORSA DI PASTORE
Capsella bursa pastoris L..
Appartiene alla famiglia delle Crocifere.
La Borsa di pastore è una pianta annua erbacea o biennale con radice a fittone, foglie cigliate, con fiori bianchi, semi allungati. Habitat: si trova in tutta Europa, e da noi è comunissima fra le macerie, i luoghi incolti, i prati, dal mare alla zona alpina.
La droga è costituita dalla pianta intera senza la radice.
I principi attivi sono:
- tannino
- olio etereo
- acidi fumarico, malico, tartarico, protocatechico, citrico
- esperidina e diosmina (glucosidi)
- sparteina e lupinina (alcaloidi)
- amido
- saponine
- potassio
Proprietà: astringente, emmenagoga, emostatica, diuretica, menoregolatrice, vasodilatatrice, vulneraria.
E’ indicata nel trattamento di: cistite da nefrite, cistorragia, diatesi emorragica, dissenteria, ecchimosi, edema sottocutaneo, ematuria, ferite, gastrorragia per ulcera, idropisia, renella, vaginalite, vampe di calore da menopausa, varici.
Per uso interno:
- decotto, 30-50 grammi di pianta secca in 1 litro d’acqua. Bollire 6 minuti. Prendere 3-5 tazzine al giorno.
- decotto emostatico, grammi 8 per 100 d’acqua, bollire 8 minuti. Un cucchiaio ogni 60-90 minuti.
- estratto fluido: 2-4 grammi.
- vino 25-75 grammi.
- tintura: 3-8 grammi.
- succo fresco 100-180 grammi.
Per uso esterno:
- Polvere emostatica per uso esterno (anche interno) in ostia 1-4 grammi.






