BIANCOSPINO
Crataegus oxyacantha.
Appartiene alla famiglia delle Rosacee.
Il Biancospino è un arbusto spinoso con foglie coriacee, fiori bianchi, frutti s carnosi rotondeggianti di color rosso corallo. Habitat: cresce a cespugli allo stato selvaggio, nei boschi, scarpate, macchie, dal piano alle zone montane.
La droga è costituita dai fiori e dalle sommità fiorite, ma anche frutti e scorza del legno. I principi attivi sono:
- quercitrina e quercitina
- olio etereo
- amigdalina
- cratagus-lattone
- acidi crategolico e crategico.
Proprietà: cardiotonica, ipotensiva, narcotico-sedativa, vasodilatatrice. Il frutto e la scorza del legno sono astringenti, diuretiche.
E’ indicato nel trattamento di: angina pectoris, arteriosclerosi, eretismo cardiaco, eccitabilità, insonnia nervosa, ipertensione, ronzii, vampe da ipertensione, vertigini.
Per uso interno:
- Polvere: 2-5 grammi in ostia.
- Infuso di fiori, grammi 3 per 100 grammi d’acqua bollente: 2-3-5 tazzine al giorno. Riposo 18 minuti.
- Tintura: 20 gr. d’estratto fluido in 80 gr. d’alcool a 20°: somministrare 20-40 gocce per volta, 3 volte nella giornata.
- Estratto fluido: da 3 a 5 gocce, 4 o 5 volte al giorno (1 grammo = 42 gocce).
- Sciroppo: 5 gr. d’estratto fluido in 95 gr. di sciroppo di zucchero: 5-10 cucchiaini.






