CAMELEA
Daphne Mezerum L.
Famiglia Timeleaceae (ordine Laurales)
Nomi comuni Mezereo,Fior di stecco,Pepe montano.
Nomi locali Ziland (Germania); Bois gentil (Francia).
Il nome mezereum deriva dall'arabo e significa "mortale" con riferimento alla elevata tossicità della pianta.
Portamento
Pianta fruticosa, con caule legnoso e corteccia molle e punteggiata di bianco.
Foglie
Le foglie della Camelea sono caduche,lanceolate,pennate e possegono un corto picciolo. Sono glabre a sviluppo completato e ciliate da giovani.
Fiori
Rossi o raramente bianchi, i fiori sono odorosi,sessili,con brattee ovali e disposte solo nella parte superiore dei rami. Spesso la fioritura avviene sui rami spogli e da qui deriva il nome di "fior di stecco".
Frutti
Il frutto è una drupa rossa,raramente giallastra.
Dove si trova
La camelea è tipica dei boschi montani. In Italia la troviamo sulle Alpi e gli Appennini.
La droga
La droga è costituita dalla corteccia e dai frutti.
Quando si raccoglie
La raccolta è prevista per maggio-giugno.
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
antireumatico,starnutatorio.
Principi attivi:la corteccia di camelea contiene un glucoside,isomero dell'esculina (daphnina),una resina (mezereina),sostanze coloranti,tannini e zuccheri. La pianta è da sempre conosciuta per essere velenosa in tutte le sue parti. Possiede comunque proprietà antiartritiche e antinevralgiche. L'avvelenamento può dipendere non solo dall'uso della droga,ma anche dall'ingestione incauta delle drupe fresche.
USO ESTERNO
Si utilizzava fresca,macerata in acqua o aceto,per preparare cataplasmi vescicatori molto potenti. Adesso questo uso è fortemente sconsigliato.






