CAPELVENERE
Adiantum Capillus-Veneris L.
Famiglia Polypodiaceae (ordine Filicales).
Nomi comuni Capelvenere
Nomi locali Erba de fontana (Lazio);Putrusinu di muru (Puglia).
Portamento
Pianta perenne erbacea,con rizoma striscinate e ramificato.
Foglie
Le foglie della capelvenere sono numerose e lunghe,percorse da una rachide sottile. Le fronde sono a contorno oblungo,con piccoli lobi cuneiformi,asimmetrici e portanti all'estremità i sori,dai quali si origineranno le spore. I sori sono applicati alla parte interna dell'indusio,che è aderente ocme una squama al margine della foglia.
Dove si trova
E' diffusa in tutta l'Europa centrale.
La droga
La droga è costituita dalla pianta intera e soprattutto dalle fronde.
Quando si raccoglie
Le fronde si raccolgono in giugno-luglio,recidendole alla base del picciolo.
Come si conserva
Le fronde di capelvenere vanno essiccate in strati sottili o piccoli mazzetti,in ambienti aerati e ombreggiati.
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
emolliente,decongestionante,astringente.
Principi attivi:mucillagini,tannini,sostanze amare (capillarina) e olio essenziale. La capelvenere ha fama di buon espettorante,utile come coadiuvante nelle terapie contro il raffreddore. Viene utilizzata principalmente per la preparazione di sciroppi,anche come edulcorante. Le fronde risultano anche blandamente diuretiche.
USO COSMETICO
Contro la forfora e per sgrassare il cuoio capelluto.
USO INTERNO
Per le affezioni bronchiali: 25g. di estratto secco di capelvenere e 975g. di sciroppo semplice.
USO ESTERNO
Come antiforfora:10g.di droga in 100ml. di acqua. Frizionare sul cuoio capelluto.






