CAPPERO
Capparis spinosa L.
Famiglia Capparaceae (ordine Capparales).
Nomi comuni Cappero
Nomi locali Chiapparielle (Abr.);Chiapparo (Camp.);Capparen,Caprin (Em-Rom.);Tapparu (Sard.);Chiappari cirasoli (Sic.).
Portamento
Pianta suffrutticosa,con cauli legnosi e glabri.
Foglie
Le foglie del cappero sono alterne,con margine intero,picciolate,ovali e arrotondate. All'estremità delle foglie si trovano due spine stipolari,persistenti o caduche.
Fiori
I fiori,actinomorfi,sono solitari e disposti all'ascella delle foglie superiori. Hanno il calice formato da 4sepali coriacei;la corolla è a 4petali,bianco-rosati,con numerosi stami.
Frutti
Il frutto è una bacca ovale,coriacea,polposa all'interno,di colore verde-rossastro.
Dove si trova
Il cappero cresce frequentemente su muri e pietre ed è priginario della zona mediterranea.
La droga
E' costituita dalla radice e dalla corteccia.
Quando si raccoglie
La raccolta del cappero è scalare,in quanto la pianta crescendo emette sempre nuovi bottoni floreali aromatici,dei quali i più piccoli e tondi sono ritenuti particolarmente pregiati.
Come si conserva
La conservazione migliore è quella naturale.
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
diuretico,astringente.
Principi attivi:glucoside (capparirutina). La capparirutina conferisce al cappero proprietà amare. La medicina popolare ne prevede l'utilizzo come antiartritico e diuretico nei pazienti affetti da idrope.
USO COSMETICO
Sotto forma di impacchi sulle pelli arrossate e per la fragilità capillare.
USO INTERNO
Come diuretico:20g.di corteccia di radici di cappero in 100ml. di acqua. In decozione,due tazze al dì,al mattino ed alla sera.
USO ESTERNO
Contro le emorroidi:10g.di corteccia di radici di cappero in 100ml.di olio di oliva e lasciar macerare per 10 giorni.






