CARDO MARIANO
Silybum marianum (L.) Gaertner
Famiglia Asteraceae/Compositae (ordine Asterales).
Nomi comuni Cardo della Madonna
Nomi locali Chardon marie (Francia); St.Mary'thistle (Inghilterra).
Portamento
Pianta erbacea biennale,ragnotelosa sul caule.
Foglie
Le foglie del cardo mariano hanno la particolarità di essere chiazzate di bianco lungo le nervature. Sono grandi,coi margini provvisti di denti,che presentano delle spine gialle. Le inferiori sono ellittico-allungate;le superiori amplessicauli auricolate.
Fiori
I capolini,posti all'apice di rami e foglie,presentano fiori con corolla porporina,raramente bianca,a base concava ed involucro formato da squame fogliacee,di cui le esterne provviste di spine.
Frutti
I frutti sono degli acheni,lisci e glabri.
Dove si trova
Il cardo mariano è una pianta molto diffusa dappertutto,dal mare agli ambienti submontani,soprattutto lungo i bordi delle strade.
La droga
E' costituita dagli acheni.
Quando si raccoglie
Essendo una pianta biennale,la raccolta è prevista sia in primavera,che in estate.
Come si conserva
I capolini del cardo mariano vengono raccolti prima della maturazione,che si lascia poi compiere in ambienti ben areati,prima di estrarne i frutti.
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
antiepatotossico,epatoprotettore,antiossidante.
Principi attivi:silimarina e isomeri (silibina,silidianina,silicristina);olio essenziale;tiramina e istamina;olio grasso;mucillagini;acidi resinici amari;tannini catechici;vit.C,E,K;flavonoidi (quercetina,taxifolina). La silibina esercita un'azione diretta sul parenchima epatico,che rigenera. Il cardo mariano viene anche utilizzato,non solo nell'insufficienza epatica,ma anche nelle epatiti acute e in caso di cirrosi epatica.
USO INTERNO
Contro l'ipotensione:40ml.di tintura madre di cardo mariano;20ml.di tintura madre di rosmarino. 30gg. due volte al dì.
Per problemi di sovrappeso:20ml.di tintura madre di cardo mariano;20ml.di tintura madre di melissa e 20ml.di tintura madre di alkekengi. 50gg. due-tre volte al dì.






