Cacao
Theobroma cacao L.
Famiglia Sterculiaceae (ordine Malvales).
Nomi comuni Cacao, "cibo degli dei".
Nomi locali Cushta (El Salvador); Pataxte (Messico); Bacao, Cacao del monte (Colombia);
Cacau du himare, Yani, Cacao montero (Venezuela); Cupuce, Cacaujare,Cuoui, Cacauì (Brasile).
Portamento
Albero sempreverde, che può raggiungere i 10 metri d'altezza, con tronco e rami sottili, lisci e di colore bruno.
Foglie
Foglie intere, ovali, acute, alterne e di dimensioni notevoli. Hanno consistenza coriacea e risultano essere lucide nella parte superiore.
Fiori
I fiori della pianta di cacao, dalle dimensioni ridotte, hanno la particolarità di nascere direttamente su rami adulti e tronco e questo fenomeno è definito col termine di caulifloria. Formano dei piccoli grappoli, con calice a corolla, di colore giallo o rosato e sono inodori.
Frutti
Il frutto è una cassula indeiscente. Ha forma ovale, aspetto rugoso, contiene numerosi semi, posti all'interno di una polpa mucillaginosa bianca. Può essere lungo fino a 20 cm.
Dove si trova
L'albero del cacao è originario dell'America centrale tropicale, ma cresce spontaneo anche nel Sud America. Ha infatti bisogno di un clima costantemente umido.
La droga
E' costituita dai semi essiccati, che sprigionano un odore caratteristico.
Quando si raccoglie
Soprattutto in due periodi dell'anno, differenti in base alla zona. Abbiamo comunque un periodo primario, con un raccolto migliore e uno secondario, con un prodotto di minore qualità.
Come si conserva
Il frutto, dopo essere stato raccolto, viene schiacciato e lasciato a riposare per una settimana, per ricavarne poi polpa e semi. Poi si procede alle fasi di fermentazione, essicazione e torrefazione.
COME SI USA LA DROGA
PROPRIETÀ
aromatizzante, diuretico, neurotonico, vasodilatatore.
Principi attivi: teobromina, caffeina, polifenoli. Il cacao è da sempre noto per le sue proprietà di aromatizzante e soprattutto per l'uso alimentare, nella composizione di polveri nutritive. Inoltre la presenza dei due alcaloidi teobromina e caffeina fanno sì che abbiaanche delle proprietà stimolanti sul SNC e vasodilatatrici. Di recente identificazione è l'N- acetiletanolammina o anandamide, cannabinoide endogeno che si lega ai recettori dei cannabinoidi.
USO INTERNO
Per la concentrazione mentale e come tonico nervino.
Polvere: 1g. 1/2 volte al dì.
Estratto secco: 100-150 mg o 1/2 capsule al dì.
USO COSMETICO
L'uso cosmetico riguarda più che altro il burro di cacao, miscela di gliceridi di acidi grassi, ottenuto sempre dai semi, in seguito a torrefazione e spremitura a caldo. Ha proprietà emollienti e protettive.
Per labbra e contorno bocca: 20g. di cera vergine, 10g. di burro cacao, 20g. di miele e 50g. olio di mandorle dolci. Ogni sera prima di coricarsi.






