FIENO GRECO
Trigonella foenum graecum
Famiglia delle Leguminose Papillionaceae
Nome comune : erba medica (comunque non va confusa con la Medicago sativa)
Portamento
Pianta erbacea annuale eretta, di altezza pari a 40-50 centimetri
Foglie
Ha foglie alterne, trifogliate, molto picciolate, con piccole foglioline ovate, seghettate in alto, dotate di stipole interne
Fiori
Il Fieno greco ha fiori di tipo papillionaceo, di colore biancastro o giallo pallido. Sono ascellari, compaiono tra Aprile e Maggio, sono quasi privi di peduncoli
Frutti
Sono legumi stretti e lunghi, contengono semi appiattiti, tubercolari, quasi quadrati
La droga
Semi contenuti nei frutti
COME SI USA LA DROGA
Principi attivi
Proteine fosforate, saponine (fienogrecina, diosgenina), lipidi, glucidi, mucillagini
Proprietà
Ingrassante, cardiotonica, ipoglicemizzante, diuretica, antiipertensiva,
I semi contengono un estere peptidico di una saponina steroidica, la fienogrecina, alla quale sono attribuite proprietà cardiotonica, ipoglicemizzante, diuretica, antiipertensiva.
Importante la presenza di molte saponine steroidiche, come la diosgenina, usata nell’industria farmaceutica come precursore di ormoni steroidici. La concentrazione tuttavia non è molto alta per cui non può competere con quella di altre fonti naturali (dioscorea, agave).
Uso interno
Trattamento con acqua bollente dei semi, filtrazione per eliminare la mucillagine liberata: si lascia raffreddare e si beve.
La mucillagine liberata dai semi è solitamente usata nelle paste come emolliente nei dentifrici, nelle infiammazioni gastro-intestinali.
Uso esterno
La mucillagine può essere usata come cataplasma negli stati infiammatori locali
Uso alimentare
I frutti, ricchi di proteine e lecitine, vengono impiegati come alimento ingrassante nonostante il loro odore sgradevole speziato per via della presenza di proteine fosforate ( maggiormente lisina e triptofano)






